Cassazione chiede un taglio delle liti col fisco: "Troppe e di poco valore"

27 febbraio 2017 ore 15:23, Americo Mascarucci
Le liti tributarie bloccano la macchina giudiziaria. Il Presidente della Corte di Cassazione Giovanni Canzio ha lanciato l'allarme all'apertura dell'Anno giudiziario evidenziando come negli ultimi cinque anni "quattro ricorsi su dieci che arrivano in Cassazione sono di materia tributaria contro le decisioni delle commissioni regionali". Le liti con il Fisco per Canzio occuperebbero ormai "il 47% del nostro lavoro e si tratterebbe per lo più di liti di scarso valore". Come direbbe Totò "quisquiglie " che potrebbero essere risolte senza arrivare alla Suprema Corte. 
Alla fine dello scorso anno risultavano più di 450mila liti pendenti col Fisco, di cui 318.192 nel grado provinciale e 150.647 in quello regionale. I nuovi processi iscritti sono circa 232mila mentre quelli arrivati a decisione sono quasi 300mila.
Cassazione chiede un taglio delle liti col fisco: 'Troppe e di poco valore'

Le previsioni
Canzio ha spiegato che "facendo una proiezione nel 2020 il contenzioso tributario rappresenterebbe il 56% del nostro lavoro e nel 2025 il 64% e schiaccerebbe il ruolo della Corte di garanzia dei diritti fondamentali. Si tratta di un'emergenza che tende ad aggravarsi e per questo chiediamo provvedimenti emergenziali"
Canzio ha evidenziato come oggi vi sia "una irragionevole durata del processo visto che si stanno affrontando i ricorsi del 2010-2011 e 2012".

Disponibilità dal Governo
Dal Governo c'è la disponibilità a studiare soluzioni come confermato dal viceministro dell'Economia Luigi Casero.
"Per l'abbattimento dell'arretrato stiamo pensando alla definizione delle liti pendenti sulla base dei principi della rottamazione delle cartelle esattoriali" - ha annunciato - misura questa che potrebbe interessare il contenzioso pendente in tutti i gradi di giudizio non solo in Cassazione. Per l'arretrato della Cassazione si sta anche valutando l'istituzione di una sezione tributaria bis". 
Ma non è tutto. Il Governo, secondo Casero, starebbe anche valutando la possibilità di alzare la soglia per la mediazione extragiudiziale delle piccole liti tributarie pendenti da 20 mila a 50 mila euro.

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