Creati due super pomodori: non sono più viola e combattono anche i tumori

27 ottobre 2015, intelligo
Creati due super pomodori: non sono più viola e combattono anche i tumori
L'ortaggio perfetto è nato, anzi sono nati e sono due. Grazie a un laboratorio e non spontaneamente. Ma servirà a combattere cancro, diabete e a lottare contro l'invecchiamento. Tempo fa fece notizia un primo super pomodoro ma era viola e geneticamente modificato. Si manteneva il più a lungo possibile, il suo sapore rimaneva inalterato, ed era carico di antocianine: alla fine il segreto erano le proprietà antiossidanti e la sua durata: "durava" il doppio di un pomodoro normale.

Ora ci risiamo. Ma è rosso. Perché è come se fosse vino rosso ricco di antiossidanti, senza però contenere alcol ma è pieno di resveratrolo, l’antiossidante tipico dell’uva. E non solo fa bene contro l'invecchiamento ma anche nella lotta ai tumori. Perché c'è un altro super-pomodoro messo a punto. Questo previene Alzheimer, diabete e cancro. 

La chiave per la creazione dei super-pomodori, spiega il DailyMail, è una proteina chiamata AtMYB12. Con questa proteina si incrementa il livello di fenilpropanoidi, un gruppo di antiossidanti. E se si combattono i radicali liberi e i processi degenerativi, è chiaro che il passo verso le sperimentazioni sha portato gli esperti del centro di ricerca britannico John Innes a voler fare un passo in avanti. Sulla rivista scientifica Nature Communications viene spiegato come sono passati dal super pomodoro ottenuto inserendo i geni responsabili della produzione del resveratrolo ad un secondo con genisteina, un'anti-tumorale comunemente presente nella soia.

A questo punto, al di là del risultato da laboratorio, l'ortaggio è molto bio, nel senso che serve all'uomo all'interno di una sana alimentazione per la prevenzione delle malattie, a partire dai disturbi metabolici e dai tumori. 
Ma c'è chi dice che è comunque geneticamente modificato. 

(m.m.)
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