Cinema, 'A Ciambra': l'Italia dei rom e i suoi problemi puntano all'Oscar

27 settembre 2017 ore 12:37, intelligo
A distanza di quattro anni una pellicola made in Italy torna a competere per l'Oscar per il miglior film di lingua straniera che sarà assegnato il prossimo 4 marzo del 2018 a Los Angeles. Si tratta di A Ciambra, film diretto da Jonas Carpignano il cui protagonista è un ragazzo rom di 14 anni. Il precedente è confortante, perchè nel 2013 fu La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino ad entrare nella rosa dei candidati e a vincere addirittura l'ambita statuetta (cosa che non succedeva a un film tricolore dal 1999 con La Vita è Bella di Roberto Benigni). 
Cinema, 'A Ciambra': l'Italia dei rom e i suoi problemi puntano all'Oscar
IL FILM 
A Ciambra è stato presentato al recente festival di Cannes. Il film affronta le problematiche relative all'integrazione delle comunità rom nel nostro Paese e in particolar modo nelle aree più degradate dell'Italia dove è difficile distinguere tra un campo nomadi attrezzato alla meno peggio e interi pezzi di città, come Gioia Tauro dove è ambientata la pellicola, piccolo comune della Calabria con bassissimo tasso di scolarizzazione di bambini italiani. Proprio qui vive Pio Amato, il bimbo rom già uomo a quattordici anni, con tanta voglia di crescere e integrarsi con gli italiani e gli immigrati africani che vivono lì. Ne La Grande Bellezza Paolo Sorrentino raccontò il degrado e la mollezza della Capitale d'Italia e chissà che narrare i disagi e le tante zone grigie del nostro Paese non possa essere la carta vincente anche per Jonas Carpignano. 

di Daniele Piccinin

autore / intelligo
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