Birra miracolosa, il luppolo contrasta i tumori: tutti gli effetti benefici

27 settembre 2017 ore 23:59, Andrea Barcariol
Affama il tumore e ne contrasta la diffusione. Non stiamo parlando di un nuovo farmaco innovativo ma della birra. E' quanto hanno scoperto i ricercatori del dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa che hanno analizzato la bevanda alcolica e ne hanno scoperto ulteriori proprietà benefiche, oltre a quelle già emerse in recenti studi.

Birra miracolosa, il luppolo contrasta i tumori: tutti gli effetti benefici
Gli scienziati, infatti, hanno individuato un fitocomposto, lo Xantumolo (XN) che è un un flavonoide dotato di numerose proprietà. Durante le fasi di sperimentazione è stato evidenziato un notevole progresso ad opera dei vasi sanguigni tumorali, la proliferazione, la migrazione, l’adesione.
Nella ricerca si è indagato sull’azione del luppolo contro l’angiogenesi tumorale, in grado di inibire i meccanismi attraverso i quali le cellule si moltiplicano senza controllo, procurandosi l’ossigeno. Allo studio hanno partecipato anche la dottoressa Adriana Albini, direttrice del laboratorio di Biologia vascolare e angiogenesi di MultiMedica e direttore scientifico della Fondazione MultiMedica Onlus, e Douglas Noonan, professore dell’Università dell’Insubria di Varese.
Gli esperti spiegano che la strategia terapeutica che contrasta l'angiogenesi è attualmente una delle più diffuse per combattere il cancro ed è spesso affiancata alla chemioterapia, per questo la scoperta delle proprietà dello Xantumolo è fondamentale. "Due dei nuovi derivati dello Xantumolo brevettati, sono in grado di esercitare un’attività anti-angiogenica ancora maggiore rispetto al principio naturale base dello XN e oltre a essere a bassa tossicità possiedono una capacità di riduzione dell’angiogenesi dell’80% in test sperimentali".
I risultati degli studi sono stati pubblicati all’interno della rivista internazionale European Journal of Medicinal Chemistry.

ALTRE RICERCHE SULLA BIRRA
In un recente studio dell'Università di Greenwich si afferma che la birra avrebbe effetti efficaci nella sopportazione del dolore, fino ad un quarto della percezione dello stesso; e secondo i ricercatori più di alcuni analgesici. L'innalzamento del livello di alcol nel sangue porta, spiegano, ad un leggero innalzamento della soglia del dolore, che verrebbe così percepito e sopportato meglio. Così i ricercatori spiegano sinteticamente cosa emerge dalla sperimentazione effettuata: "I risultati suggeriscono che l'alcol è un analgesico efficace, capace di fornire riduzioni clinicamente significative nei punteggi di intensità del dolore. Questo potrebbe spiegare l'abuso di alcol in coloro che hanno un dolore persistente, nonostante le potenziali conseguenze per la salute a lungo termine". L'alcol avrebbe, secondo i ricercatori, effetti più potenti del paracetamolo, ma vanno fatte delle precisazioni.
Un studio americano condotto in Cina e presentato alle American Heart Association's Scientific Sessions, nel 2016, invece dimostra che una birra piccola bevuta quotidianamente, preserva il colesterolo “buono” (Hdl) e previene problemi cardiovascolari.

I benefici e le proprietà della birra sono innumerevoli:
 
- Prima di tutto si tratta di un prodotto naturale privo di grassi, ricco di vitamine e sali minerali (abbondanti sono quelle del gruppo B. Le vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B6 e B9 (acido folico), contribuiscono a mantenere bassi i livelli di omocisteina nel sangue riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

- Contiene poche calorie con 40-60 kcal per 100 g (circa 10 cl).
 
- Grazie ai flavonoidi contenuti nel luppolo è anche un potente antiossidante e sarebbe in grado di limitare l’incidenza di alcuni tipi di tumore, come il cancro al colon.

- L'etanolo ha un effetto positivo sul metabolismo del colesterolo e aumenta il colesterolo "buono" (HDL), degradando il colesterolo "cattivo" (LDL).

La birra quindi, sempre se consumata in quantità moderata, mantiene attivo l’apparato cardiocircolatorio, favorisce l’aumento del colesterolo “buono”e riduce il diabete.

- Inoltre è anche una grande alleata per le donne in menopausa, perché produce un innalzamento dei livelli degli estrogeni.

La regola d’oro per godere appieno dei benefici della bevanda bionda è comunque una: non eccedere. Le quantità giornaliere consigliate sono infatti una birra da 33 cl per le donne e massimo due per gli uomini.

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