Tragico scherzo del destino, la principessa Leila molto diversa da Carrie Fisher

28 dicembre 2016 ore 16:55, Americo Mascarucci
Addio a Carrie Fisher la celebre principessa Leila di Star Wars morta per un arresto cardiaco che l'ha colpita mentre era in volo. 
Una carriera che nel suo caso si è identificata interamente con il personaggio interpretato, al punto che nessuno ha saputo mai immaginarsela in un ruolo diverso da quello della protagonista di fantascienza che l’aveva resa famosa.
Nel 1977 infatti interpretò il personaggio della Principessa Leila, nel classico della fantascienza di George Lucas Guerre stellari, con Mark Hamill, Harrison Ford, Peter Cushing e Alec Guinness. 
Riprese il ruolo ne L'Impero colpisce ancora (1980), e nell'ultimo film della trilogia Il ritorno dello Jedi (1983). 
La saga di Guerre stellari fu un successo mondiale che la rese famosa in tutto il mondo. La Principessa Leila negli Stati Uniti divenne un trionfo del merchandising; sono state prodotte bamboline di plastica (altrimenti dette action figures) diffusissime nei negozi di giocattoli. 
La Fisher ha spesso scherzato sul fatto che a divenire famosa non è stata lei, ma la Principessa Leila, che il caso aveva fatto somigliare a Carrie. 
Tragico scherzo del destino, la principessa Leila molto diversa da Carrie Fisher

Tuttavia la sua vita è stata molto travagliata, sia quella sentimentale che quella personale sfociata in eccessi di droga e alcol.
Una vita all'insegna della fragilità, in netto contrasto con Leila, la principessa forte e coraggiosa, energica e risoluta che i fans avevano conosciuto al cinema.
Negli anni 70 iniziò ad assumere droga al punto che la sua dipendenza divenne un problema talmente serio da provocarne il licenziamento in tronco durante le riprese di The Blues Brothers (1980) poiché l'abuso di droghe e alcol l'aveva resa incapace di riuscire a portare a termine una singola scena. 
Decise allora di curarsi e si iscrisse alla Narcotics Anonymous e all'Alcolisti Anonimi.
Nel 1983 sposò il cantautore Paul Simon, ma il loro matrimonio durò solo un anno; in seguito i due ripresero la loro relazione, ma nel 1991 si lasciarono definitivamente. 
Nel 1991 iniziò una relazione con l'agente Bryan Lourd, da cui ebbe una figlia, Billie Lourd, nata nel 1992. La loro relazione terminò nel 1994, quando lui la abbandonò per un uomo, scoprendosi omosessuale.
Le fu diagnosticato di soffrire del disturbo bipolare dell'umore all'età di 24 anni, ma non fu in grado di accettare la diagnosi fino a quando, all'età di 28 anni finì in overdose. 
Accettò definitivamente la malattia nel 1987 dopo un esaurimento nervoso. 
La Fisher comparirà tuttavia nel prossimo episodio della saga di Star Wars. 
Secondo quanto riferisce Variety, l'attrice aveva finito di girare le scene che la vedranno protagonista nei panni della principessa Leila in Star Wars: Episodio VIII che arriverà nelle sale cinematografiche alla fine del 2017.

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