Mamma attrice porno in casa: giudici le tolgono i figli, lei incolpa Equitalia

28 dicembre 2016 ore 16:51, Americo Mascarucci
Per pagare bollette e cartelle di Equitalia si è messa a girare un film porno all'interno della propria abitazione.
Una donna di 46 anni di Brescia aveva trovato così la maniera di risolvere i propri problemi economici.
Peccato però che questo fatto le sia costato molto caro, dal momento che il Tribunale dei Minori di Brescia ha deciso di togliergli entrambi i figli.
La donna aveva girato il film in casa e poi l’aveva pubblicato online.
Un porno amatoriale realizzato in un paese della provincia, e che aveva scatenato polemiche soprattutto per la prima scena, in cui si vede una donna che esce da una scuola materna pubblica del paese. 
I giudici minorili sono stati molto severi. 
"L’uso della casa coniugale per girare filmati pornografici - hanno stabilito i giudici che hanno disposto l’allontanamento dei figli dalla madre - rappresenta un pregiudizio gravissimo alla dignità morale dei ragazzi". 
Mamma attrice porno in casa: giudici le tolgono i figli, lei incolpa Equitalia
 

La donna da parte sua considera il provvedimento ingiusto e si è giustificata dicendo che ha girato quel porno soltanto per necessità, avendo bisogno di soldi per pagare le bollette.
"Ho sbagliato - ha detto - ma l'ho fatto perché avevo bisogno di soldi. Avevo troppe spese da sostenere e il mio ex marito non contribuiva. Ho preso i soldi e pagato bollette e cartelle di Equitalia, è tutto documentato". "Chiederemo la revoca del provvedimento", ha assicurato l'avvocato del Foro di Brescia Carlo Beltrani, legale della 46enne.
E la storia ovviamente ha diviso non soltanto il Paese in cui la donna vive ma anche il web.
"Se per soldi ci si mette a girare video porno, allora poi si rischia di giustificare pure le rapine" commenta sarcastico qualcuno. 
"Girare scene hard nella casa in cui abitano figli minorenni è disdicevole, bene hanno fatto i giudici ad allontanare i figli dalla madre". 
Ma c’è pure chi difende la donna. 
"Prendetevela con il marito. O con Equitalia. C'è chi fa molto peggio, ma nessuno tocca i figli".
E poi ancora: "Ma se pure doveva fare quel video, perché girarlo a casa sua?".
Insomma modi diversi di pensarla, anche se forse nessuno pensa davvero al dramma dei figli. 
Non soltanto al fatto di essere allontanati dalla madre ma di poter essere esposti al pubblico ludibrio per il gesto, sbagliato e discutibile della madre. 
Possibile non avesse altro modo per pagare le bollette?

caricamento in corso...
caricamento in corso...