Rimonta delle Borse post Brexit: Milano guidata dai bancari che trascinano il listino

28 giugno 2016 ore 12:13, Luca Lippi
Siamo all’atteso "rimbalzo", il rimbalzo è la correzione della tensione dei giorni scorsi dopo il risultato del Brexit, momento in cui gli investitori istituzionali fuori dai giochi hanno lasciato il mercato nelle mani dei risparmiatori che si avventurano nell’oceano tempestoso delle quotazioni azionarie, e inevitabilmente, senza una guida esperta e soprattutto strumenti e conoscenze adeguate, hanno subito il panico della “scommessa” persa e si sono precipitati a salvare il salvabile.
Terminata la “tempesta perfetta” gli istituzionali rientrano e correggono le posizioni cercando di rimettere le cose al loro posto, soprattutto immettendo liquidità sufficiente a diluire la presenza degli inesperti, e con acquisti mirati sistemare le sorti dei vari settori cannibalizzati nelle ultime ore.

Rimonta delle Borse post Brexit: Milano guidata dai bancari che trascinano il listino

Dunque, dopo giorni di indice in forte flessione oggi le Borse tornano a vedere il segno più e anche lo spread “si rilassa”. 
Avvio in deciso recupero i maggiori indici azionari italiani ed europei dopo la difficile seduta di ieri: Ftse Mib guadagna il 3,23% e il Ftse Italia All Share il 3,19% mentre il Ftse Italia All Star segna un rialzo del 2,73 per cento. 
Bene anche gli altri maggiori listini del Vecchio Continente con il Dax tedesco che segna un rialzo del 2,07% e il Cac 40 francese che guadagna il 2,67 per cento. Il Ftse 100 britannico segna un +1,89% mentre l'Ibex 35 spagnolo recupera il 2,56%.
Tenta un recupero anche la moneta unica con il rapporto euro/dollaro che si riporta a 1,1078 con un +0,46 per cento. Per la prima volta dopo il Brexit la sterlina tenta di recuperare terreno e guadagna lo 0,35% sull'euro, l'1,24% sullo yen e lo 0,91% sul dollaro.
Rendimenti in calo per il debito sovrano dell'Eurozona: quello del Btp decennale italiano segna un calo di 6 punti base all'1,46% mentre lo yield del Bund tedesco resta invariato a -0,10%. Di conseguenza lo spread Btp/Bund flette a 155 punti base. In calo anche il rendimento dell'Oat francese (0,28%) e del Bono iberico (1,42%). 
Ieri i leader di Francia, Italia e Germania hanno ribadito il proprio supporto all'Unione Europea in vista del consiglio Ue di oggi e domani sul tema della Brexit.
A guidare i rialzi di Piazza Affari sono le banche con il Ftse Italia Banche che recupera il 5,12%. Dopo le forti vendite di ieri e venerdì scorso, si tratta di un recupero solo parziale, ma va anche detto che in Europa viene anche discussa la possibilità di interventi straordinari a sostegno delle banche Ue concessi dalla situazione straordinaria attuale. Al riguardo l'Italia starebbe già confrontandosi con Francia e Germania. Finora comunque sia il sistema bancario italiano che la Bce hanno ribadito la solidità del mondo del credito dopo i rafforzamenti di capitale degli ultimi anni. Sarà comunque presente anche Mario Draghi (Bce) al consiglio europeo di oggi. 
Si segnalano variazioni anche sulla scia delle parole di Mario Draghi e l’apertura di Wall street del pomeriggio.

autore / Luca Lippi
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