2°battuta scandalosa sul prete sgozzato via Twitter: i comunisti perdono il pelo ma non il vizio

28 luglio 2016 ore 17:20, Lucia Bigozzi
Di fronte a un sacerdote sgozzato da due ‘soldati’ dell’Isis e perfino già ‘schedati’ in Francia, c’è chi su Twitter proprio non ce la fa a tacere. Non fosse altro per la ‘pìetas’ che si deve sempre a chi muore, a maggior ragione se è un sacerdote che muore per mano di terroristi islamici e muore proprio perché sacerdote. In Francia la ‘twittata’ di una esponente politica della sinistra radicale, oltretutto eletta al Municipio di Brest, sta diventando un caso sui social network. Si tratta di Julie Le Goïc che si scaglia così sull’attacco a Rouen: “Tutto a un tratto, il prete morto diventa martire, in Paradiso avrà diritto a 70 ragazzini del coro?”. Non è l’ironia che spesso diventa la chiave di lettura della Rete, e non è neanche un punto di vista diverso: è solo inqualificabile cattivo gusto. Cosa c’entra il gioco gratuito e totalmente strumentale sugli scandali della pedofilia nella Chiesa con un anziano sacerdote che viene sgozzato mentre celebra la Messa da due soldati dell'Isis? O forse per la signora francese, della gauche oltre la gauche, tutti i preti sono pedofili? E perché da sostenitrice convinta dell’immigrazione a go-go non usa lo stesso metro di valutazione nei confronti dei due attentatori, giovani immigrati di terza generazione che si facevano di canne e forse non sono mai entrati in una moschea, oltretutto già schedati come potenziali elementi a un passo dalla radicalizzazione? 

2°battuta scandalosa sul prete sgozzato via Twitter: i comunisti perdono il pelo ma non il vizio
Il tweet ha fatto il giro della Rete in pochi secondi e alle critiche che la Le Goic si è beccata, lei stessa ha replicato sostenendo che era solo una battuta, buttandola poi sulle offese ricevute per le sue affermazioni, al punto da definirsi vittima di presunte “minacce di morte”. Il sindaco di Brest, François Cuillandre non l’ha presa bene e a sua volta ha twittato così: “Julie Le Goic non è stata eletta nella maggioranza. All’opposto di tali frasi, il nostro pensiero va alle vittime e ai loro cari”. La consigliera di estrema sinistra non è la sola a ‘perdersi’ in ‘battute’ come le chiama lei, perché c’è un  giornalista di Libération, Alexandre Hervaud, che subito dopo l’attacco nella chiesa di Rouen ha scritto su Twitter: “Al fine di placare le tensioni fra le due comunità, spero che i due assalitori fossero due vecchi scout abusati dal prete”. Verrebbe da dire: i comunisti perdono il pelo ma non il vizio… 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...