Dopo la marcia, il cane che li salva: con Giotto i pinguini star del cinema

29 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Dopo la marcia, il cane che li salva: con Giotto i pinguini star del cinema
Chi si rivede. I pinguini tornano protagonisti sul grande schermo, dopo i grandi successi del 2012 (quando, come vedremo, in realtà erano "solo" comparse) e soprattutto del 2005, quando divennero un vero fenomeno cinematografico grazie a quello che venne definito dai più un autentico capolavoro. 

Racconta una storia vera - con l'aggiunta di una buona dose di fiction - Giotto, l'amico dei pinguini, il film in uscita oggi con Microcinema, già campione d'incassi in Australia, regia di Stuart McDonald, con Shane Jacobson, Sarah Snook, Alan Tudyk. Il vero protagonista dell'opera cinematografica è però Kai, il pastore maremmano che "interpreta" Giotto.

Giotto è un pastore maremmano. Scodinzola per la cittadina di Warrnambool, una località sul mare in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy ognuno ha il suo compito, quello di Giotto è fare la guardia alle galline. Ma proprio non gli riesce, preferisce combinare guai. Ne sanno qualcosa i cittadini di Warrnambool, che dopo la sua ennesima incursione in città, lo fanno punire da un giudice. Viene confinato nel recinto della fattoria, con il divieto assoluto di uscire. Nel frattempo i piccoli pinguini che abitano l’isolotto di fronte alla costa sono minacciati dai continui attacchi delle volpi che hanno imparato ad attraversare il canale. L’intera città è preoccupata per le sorti dei pinguini. Giotto ha una sola possibilità per tornare in libertà: salvare i suoi piccoli amici dalle volpi. 
Questa la trama del film che si appresta a divenire campione d'incassi anche in Europa

Dopo la marcia, il cane che li salva: con Giotto i pinguini star del cinema
A far ben sperare sono proprio i precedenti con i simpatici animali. Basti pensare a quanto accaduto dieci anni fa, quando al cinema arrivò "La marcia dei pinguini", un documentario con una trama costruita per mostrare tutti gli aspetti di questa marcia che annualmente compiono i pinguini imperatori. Viste poetiche di tramonti sul ghiaccio si affiancano spesso a momenti piuttosto drammatici e malinconici in cui ci viene mostrato, ad esempio, come un uovo viene danneggiato dal ghiaccio o ancora come alcuni piccoli di pinguino muoiano divorati dai predatori o a causa del freddo. Viene poi posto l'accento su tutti i pericoli dei vari spostamenti, come la caccia dei predatori sottomarini e il rischio di rimanere soli durante le traversate dei deserti ghiacciati, perdendo così il sostegno del gruppo. In Italia la voce narrante fu di Fiorello
Altro successo è quello di Madagascar 3, film più visto del 2012. Lì i nostri animali sono attori non protagonisti, ma contribuiscono a rendere ancor più divertente e a tratti irresistibile il cartoon che già nelle due precedenti uscite ebbe un ottimo risultato al botteghino.
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