Più droga fra studenti, 90mila usano cannabis: due terzi sono maschi

03 agosto 2017 ore 17:15, Americo Mascarucci
Sono circa 90mila gli studenti di 15-19 anni che consumano cannabis tutti i giorni o quasi e 150mila quelli che ne fanno un uso problematico. E' quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia. Hashish e marijuana sono le sostanze illegali più diffuse sia tra gli adulti sia tra i giovanissimi. Numeri impressionanti che la dicono lunga su quanto forse i giovani siano poco informati sui rischi delle droghe e su come sia necessario insistere co iniziative di sensibilizzazione atte a scoraggiare il consumo di stupefacenti. E' di pochi giorni fa la tragica notizia della morte di Adele, la ragazzina di 16 anni morta per un arresto cardiaco dopo aver ingerito una droga sintetica.
Più droga fra studenti, 90mila usano cannabis: due terzi sono maschi

I DATI
800mila studenti hanno riferito di aver utilizzato almeno una sostanza illegale nella vita e 650mila l'ha fatto nel corso del 2016. Secondo quanto contenuto nel Rapporto la spesa per il consumo di sostanze stupefacenti sul territorio nazionale sarebbe stimata in 14,2 miliardi di euro, di cui il 43% attribuibile al consumo di cocaina e più di un quarto all’utilizzo di derivati della cannabis. 
Questa risulterebbe la sostanza psicoattiva più diffusa sia tra gli adulti che tra i giovanissimi. Ma i dati più preoccupanti riguardano gli adolescenti. Circa 90mila studenti avrebbero ammesso di fare un uso quasi quotidiano di cannabis e circa 150 mila studenti avrebbero confermato di avere problemi legati al consumo di questa sstanza anche se poi sarebbero del 12% i ricoveri ospedalieri per consumo di cannabis nel computo complessivo dei ricoveri correlati al consumo di stupefacenti. 

IL CONTRASTO
Crescono le operazioni anti-droga da parte delle forze dell'ordine mentre cala la quantità di sostanze sequestrate. Oltre il 90% dei sequestri ha riguardato la cannabis e suoi derivati. La maggior parte di queste operazioni hanno portato alla segnalazione dei soggetti detentori all'autorità giudiziaria. Sono 32.992 le persone segnalate all'autorità giudiziaria, in aumento rispetto agli anni precedenti. Quasi due terzi dei denunciati sono uomini tra i 20 e i 39 anni. La maggior parte delle denunce è associata ai derivati della cannabis, seguono quelle per cocaina ed eroina (tutte in aumento), mentre quelle per droghe sintetiche (1,2%) sono in diminuzione.
Quasi diecimila i soggetti condannati per reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o associazione finalizzata al traffico di queste. Il 34,1% della popolazione carceraria è rappresentato dai detenuti per reati droga-correlati, che risultano diminuiti rispetto al 2014.  
Rispetto ai 1.141 ingressi nelle carceri, quelli per reati droga correlati sono il 13,7%; i minori collocati in comunità sono stati 87. Rispetto agli anni precedenti si registra un leggero incremento del numero di soggetti segnalati al prefetto per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti. L’80,4% delle segnalazioni è per possesso di cannabinoidi, seguite da quelle per cocaina (12,7%), oppioidi (5,7%) e altre sostanze illegali (1,3%). Il 71,3% dei segnalati ha meno di 30 anni.

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