L'ultimo "prototipo" della Google Car comunica con i pedoni: VIDEO

03 dicembre 2015 ore 12:43, Andrea De Angelis
L'ultimo 'prototipo' della Google Car comunica con i pedoni: VIDEO
Guidano da sole, registrano ciò che vedono, sono sempre più sicure, si possono evidentemente rintracciare in un batter d'occhio. Ormai le automobili del futuro (o meglio, del presente) sono sempre più tecnologiche. Ma la novità è che, adesso, potranno anche comunicare con le persone che incontreranno sulla loro strada. 
Google Car parlerà con i pedoni. La società di Mountain View ha brevettato un sistema che permette alle auto che si guidano da sole di comunicare con i passanti, ideale ad esempio per quando le auto circolano in prossimità di strisce pedonali: in questi casi, le auto saranno anche in grado di mostrare messaggi e trasmettere informazioni con un braccio robotico. 
Ad esempio, un display visibile all'esterno potrebbe mostrare la scritta "attraversamento sicuro" al segnale di stop, come per avvisare a chi si appresta ad attraversare che possono tranquillamente camminare davanti all'auto, che non partirà fino a quando non vedrà che non c'è più nessuno che deve passare.



Attenzione, perché tra le evoluzione c'è anche il design. La società ha infatti pubblicato un annuncio sul proprio sito nel quale spiega di essere alla ricerca di un designer industriale che si dovrà occupare del progetto Self-Driving Car. Le richieste non sono da poco, ma se le soddisfate il consiglio è di tentare: almeno 8 anni di esperienza nel settore, in grado di seguire tutte le fase di progettazione, dalla realizzazione di concept fino al lancio sul mercato. Il posto di lavoro, ovviamente, sarà a Mountain View.
Non mancano poi le curiosità per quanto attiene alle Google Car. In occasione della festa di Halloween, ad esempio, la società ha comunicato che le macchine sono in grado di riconoscere i bambini, anche mascherati. "Insegniamo alle nostre auto a guidare con maggiore cautela in presenza dei bambini", scrive Google nel suo rapporto mensile. "Nel caso in cui i sensori riconoscono un bambino, in maschera o meno, l'auto si comporta diversamente rispetto a quando si trova di fronte un adulto. Infatti, un bambino ha meno coscienza di cosa gli accade intorno, e quindi compie dei movimenti più bruschi e imprevedibili, come attraversare improvvisamente la strada senza guardare o correre lungo un marciapiede". 
   
L'ultimo 'prototipo' della Google Car comunica con i pedoni: VIDEO
Su tutti i giornali è invece rimbalzata la notizia della Google Car fermata dalla polizia perché il veicolo viaggiava troppo lentamente. Un poliziotto di Mountain View, in California, ha notato una congestione del traffico con in testa alla coda il prototipo di veicolo di Google che si guida da solo, che stava viaggiando a circa 39 km/h in una zona in cui si viaggia in media a 56 km/h.
Quando si è reso conto di aver fermato un'auto intelligente di Google, il poliziotto ha deciso di mettersi in contatto con chi gestisce il progetto per saperne di più su in base a cosa è stata la scelta la velocità della vettura e avvisandoli che una velocità troppo bassa va ad ostacolare il traffico, come è stato scritto dal dipartimento di polizia in un post sul blog. L'azienda ha risposto che dietro tale scelta ci sono, come intuibile, motivi legati alla sicurezza. 
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