A Microsoft piace la tastiera degli Android e si prende SwiftKey

03 febbraio 2016 ore 16:02, Luca Lippi
Microsoft per 250 milioni di dollari da pagare in contanti ha confermato l’acquisto di SwiftKey, una startup londinese che elabora tastiere da installare sul proprio dispositivo Android e iOS adottate da circa 300 milioni di “smanettoni” impenitenti. Nuovamente Microsoft avrebbe battuto altri acquirenti interessati, tra i quali ci sarebbe anche Apple.
Le tastiere SwiftKey hanno la caratteristica distintiva che permette all'utente di accelerare il processo di scrittura: invece di toccare le singole lettere della tastiera, è infatti possibile far scorrere il dito da una lettera all'altra per comporre la parola, facendo una sorta di disegno che viene analizzato dal software per identificare quale parola si sta cercando di digitare. Quanto basta per surclassare la tastiera progettata direttamente da Microsoft meglio nota come Word Flow. È chiara la strategia aggressiva di Microsoft di dominare il panorama delle app scaricabili per smartphone tablet e desktop. Non è dunque il primo acquisto di applicazioni effettuato da Microsoft, in precedenza ha già acquisito l’app calendario Sunrise, l’applicazione di gestione delle attività Wunderlist, e app di gestione e-mail Acompli. 

A Microsoft piace la tastiera degli Android e si prende SwiftKey
SwiftKey nasce a pagamento per poi trasformarsi in free grazie all’esigenza di attrarre più utenti possibili. Lo scorso ottobre SwiftKey ha annunciato una versione alpha di una sua nuova tastiera in grado di predire quali parole l'utente potrebbe digitare, una sorta di T9 rivisto e corretto migliorandolo ovviamente.
Windows già adotta il suo assistente digitale Cortana abilitato su Android e nelle intenzioni dell’azienda di Redmond c’è già la volontà di integrarlo con SwiftKey, infatti Cortana e SwiftKey adottano le medesime tecniche di intelligenza artificiale, il loro utilizzo simultaneo nelle intenzioni di Windows è quello di creare la tastiera ideale da adottare dagli amanti della scrittura veloce. Jon Reynolds e Ben Medlock (i co-fondatori di SwiftKey) hanno dichiarato di continuare a progettare applicazioni gratuite ottimizzate sia per Android sia per iOS. Dalla parte di Microsoft non c’è alcuna intenzione di far scomparire SwiftKey o rimuovere le app disponibili per iOS o Android, una strategia che concede maggiore libertà creativa e progettuale di proseguire nel loro percorso di sviluppo Jon Reynolds e Ben Medlock.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...