"Piena intesa" Italia-Francia-Germania. Esposito (Copasir): "Piano Paesi Ue contro noi"

03 luglio 2017 ore 12:09, intelligo
Gentiloni della "piena Intesa" tra Italia, Francia e Germania sembra soddisfatto: “L’iniziativa italiana ha prodotto dei primi risultati e mi auguro che generino effetti concreti”. In un momento in cui per lui “l’Italia intera è mobilitata per far fronte ai flussi e chiede una condivisione Ue che è necessaria se si vuole tener fede alla propria storia e ai propri principi”, c'è chi solleva un polverone sulla presunta Europa "unita". E lo fa dall'alto di essere il vice presidente del Copasir.
"Se le navi europee portano i migranti solo in Italia non c'è altra spiegazione che da parte di altri Stati ci sia un piano per mettere in difficoltà il nostro Paese soprattutto sul sistema di accoglienza che abbiamo costruito in questi anni" secondo Giuseppe Esposito, in un'intervista a Il Mattino. 
'Piena intesa' Italia-Francia-Germania. Esposito (Copasir): 'Piano Paesi Ue contro noi'
LA POLEMICA SUI MIGRANTI: "Fino ad ora l'intelligence ha svolto il proprio lavoro con cura, ma è evidente che se i ritmi degli sbarchi resteranno quelli di questi ultimi giorni diventerà molto difficile effettuare controlli seri delle persone che sbarcano nei nostri porti. Da anni stiamo facendo una battaglia sulla creazione di un'intelligence europea o almeno di una camera di compensazione tra i vari Servizi di sicurezza per condividere le informazioni. Però - prosegue il senatore dell'Udc - osservando le nuove rotte migratorie c'è qualcosa che non torna, come se tutto questo peso dovesse essere scaricato esclusivamente sull'Italia". 
"Mi sembra assurdo - ha detto il numero 2 del Copasir - che l'Ue abbia stanziato quasi 6 miliardi alla Turchia per chiudere la rotta balcanica, invece per il traffico di Migranti abbia investito appena qualche milione di euro". "Sul fronte del terrorismo sono preoccupato - ha concluso Esposito - quando la politica mostra comportamenti non lineari anche da parte di membri del governo. La sicurezza ha bisogno di politiche di lungo corso che non possono procedere secondo logiche di stop and go o inseguendo le emergenze del momento come purtroppo sembra avvenire in questi giorni". 

L'ACCORDO: I ministri dell'Interno di Francia, Germania e Italia, Ge'rard Collomb, Thomas de Maizie're e Marco Minniti, ed il Commissario Europeo per la Migrazione e gli Affari Interni Dimitris Avramopoulos, si sono incontrati a Parigi il 2 luglio 2017 per confrontarsi sulle sfide poste dall'aumento del flusso migratorio nella rotta del Mediterraneo centrale. E' stata espressa una forte solidarietà all'Italia che fa fronte ad un numero crescente di arrivi. Al fine di dare maggiore sostegno all'Italia e contribuire a frenare i flussi migratori, i Paesi hanno convenuto le seguenti misure: - Elaborare un codice di condotta per le ONG che dovrà essere redatto e presentato dall'Italia per migliorare il coordinamento con le organizzazioni che operano nel mare Mediterraneo. - Rafforzare il sostegno alla Guardia Costiera libica aumentando le attività di addestramento e provvedendo ad un ulteriore supporto finanziario, per assicurare uno stretto monitoraggio delle attività. - Fornire un maggiore sostegno all'OIM e all'UNHCR affinchè i centri in Libia rispondano agli standard internazionali in termini di condizioni di vita e di diritti umani. 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...