Asma, in primavera l'incubo allergie ma solo 1 su 3 segue la terapia

03 maggio 2017 ore 17:20, intelligo
Presentata oggi a Milano la Settimana contro l'asma (5 al 9 giugno) che prevede consulti gratuiti in tutta Italia nel centri che aderiscono all'iniziativa. Una data scelta non caso (ieri c'è stata la Giornata mondiale) i mesi primaverili infatti sono i più difficili per gli asmatici, a causa dell'aumentare del rischio per il fenomeno della poli-sensibilizzazione a più allergeni (acari e pollini, o più pollini, ad esempio).  L'iniziativa è promossa da Federasmaeallergie Onlus. "Poichè è una malattia cronica - sottolinea Carlo Filippo Tesi, presidente dell'associazione - l'asma necessita di una terapia adeguata, non deve essere mai sottovalutata perché può avere conseguenze molto pericolose".

Asma, in primavera l'incubo allergie ma solo 1 su 3 segue la terapia
L'evento è stato vuole offrire l'opportunità ai 3 milioni di persone che soffrono di asma in Italia (Nel mondo sono tra i 100 e i 150 milioni di individui, di cui oltre 30 in Europa) di effettuare un controllo sullo stato della malattia e ricevere informazioni utili per migliorare la gestione della patologia.
«In termini di educazione e divulgazione non si deve mai abbassare la guardia – afferma Filippo Tesi, Presidente di Federasma e Allergie Onlus – Il nostro impegno è fornire un supporto a chi si rivolge a noi e che, ancora prima del momento della diagnosi, ha necessità di capire come gestire e convivere con questa realtà. Conoscere quali sono i centri specialistici a cui rivolgersi, comprendere se si può guarire e quali sono le cure disponibili rimangono le richieste che ci giungono maggiormente. Dopo tanti anni ancora ci meravigliamo di quante informazioni è necessario fornire a chi ci contatta, ma siamo fieri di essere diventati un punto di riferimento non solo per i pazienti, ma anche per medici e istituzioni».

Sintomi - nei bambini sono determinati prevalentemente da allergeni alimentari e dermatite atopica nei primi 2 anni di vita; da inalanti come acari, epiteli di animali e muffe tra i 2 e i 4 anni, e da pollini in età successive.
Quelli più comunemente riportati dai pazienti sono: difficoltà respiratoria; respiro sibilante (si può presentare durante o dopo un’attività fisica o quando si è raffreddati), senso di costrizione al torace; tosse secca.
La gravità e la frequenza dei sintomi di asma possono variare a seconda del grado di controllo dell’asma e dell'esposizione a fattori scatenanti. Gli esperti ritengono che nella maggior parte dei casi un'asma non ben controllata, ossia quella che più volte durante l'anno richiede un intervento medico anche d'urgenza in ospedale, sia dovuta a una mancata aderenza alle terapie prescritte.
Stando all''indagine presentata oggi, infatti, solo il 32% dei pazienti rispetta la terapia farmacologica, mentre il 56% usa i farmaci solo quando ha un attacco o al bisogno, e il 12% non segue alcuna terapia.

#asma #allergie #milano

a.b.

autore / intelligo
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