Taglio e incolla del Dna, così grazie a Crispr si cancella l'Hiv

03 maggio 2017 ore 15:38, Micaela Del Monte
Eliminare il virus dell'Hiv tagliando e incollando il Dna. Una speranza per chi lotta contro questa malattia che fino ad oggi non ha ancora una soluzione. Alcuni ricercatori della Temple University sono infatti riusciti a eliminare definitivamente l’infezione alterando e mettendo fuori funzione il Dna del virus dell’Hiv integrato nel genoma di alcuni topi, grazie a Crispr, la tecnica che promette di rivoluzionare l’editing genetico. La ricerca, pubblicata su Molecular Therapy, è stata svolta in collaborazione con l’Università di Pittsburgh.

Taglio e incolla del Dna, così grazie a Crispr si cancella l'Hiv
LO STUDIO -
La tecnica che riscrive il genoma con un taglia-incolla del Dna, la Crispr/Cas9, ha permesso per la prima volta di riuscire a snidare il virus dell’Hiv responsabile dell’Aids dai nascondigli in cui si rifugia nell’organismo, finora inespugnabili. La ricerca, pubblicata sulla rivista Molecular Therapy, è stata testata su animali nei quali è stata riprodotta l’infezione umana. Nel nuovo studio, il team ha usato Crispr per inattivare geneticamente il virus dell’Hiv nei topi transgenici, riducendo l’espressione dell’Rna dei geni virali di circa il 60/95%, confermando i risultati già ottenuti lo scorso anno. Successivamente, l'equipe ha testato la tecnica nei roditori con un’infezione virale acuta equivalente dell’Hiv umano. “Durante l’infezione acuta, l’Hiv si replica attivamente. Con questo modello animale siamo riusciti a studiare la capacità della Crispr/Cas9 di bloccare la replicazione virale e potenzialmente prevenire l’infezione”, ha spiegato Kamel Khalili, che ha collaborato allo studio.

LA TECNICA - L'enorme potenziale di questa tecnica è diventato sempre più chiaro e nel 2015 la Crispr è stata additata come la scoperta dell'anno. In molti si aspettavano l'assegnazione del Nobel, ma almeno per il 2016 le attese sono rimaste deluse. Messa a punto nel 2013 da due donne, Jennifer Doudna, dell'università di Berkely, e da Emmanuelle Charpentier, dell'università di San Francisco, la Crispr è una sorta di forbice naturale che permette di tagliare il Dna in punti specifici e si ispira al funzionamento di un sistema di difesa immunitaria comune fra i batteri. La tecnica permette di cancellare, sostituire e letteralmente riscrivere intere sequenze del codice genetico utilizzando la proteina naturalmente presente in un batterio (chiamata Cas9 endonucleasi), che viene guidata nel punto esatto del Dna da 'tagliare' da una molecola di Rna.

E' una tecnica facile da utilizzare e precisa, che finora ha permesso di ottenere molto rapidamente in laboratorio modelli di malattie umane e di studiare la funzione di molti geni. Grazie ad essa sono stati ottenuti risultati notevoli, come la nascita dei primi cani in provetta: il taglia-incolla del Dna ha portato al primo successo della fecondazione in vitro dei cani, aprendo le porte alla possibilità di tutelare i lupi minacciati di estinzione. La Crispr ha inoltre permesso di riscrivere il Dna di due specie di zanzare in modo da 'disarmarle' e impedire loro di continuare a diffondere la malaria. La tecnica è stata infine applicata per riprodurre in provetta alcune malattie dei reni e per modificare geneticamente dei maiali in modo che i loro organi possano essere trapiantati nell'uomo senza rischi di rigetto.
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