"Più morbillo per colpa di Grillo": è scontro fake news tra NYT e M5S

03 maggio 2017 ore 15:59, Micaela Del Monte
New York Times contro il Movimento 5 Stelle. A scatenare il quotidiano statunitense è la questione dei vaccini e del morbillo. Il NYT ha infatti dedicato un intero editoriale sul pericolo delle ''bugie, le teorie cospirative e le illusioni diffuse dai social media e dai politici populisti''. Tra gli esempi citati, l'opposizione ai vaccini che ha portato ad una grave diffusione di morbillo in Italia e in alcuni altri Paesi europei. Per il quotidiano infatti sarebbe proprio colpa del Movimento di Beppe Grillo se il nostro Paese deve far fronte nuovamente ad un'epidemia di questa malattia che sarebbe dovuta essere comparsa ormai da anni.  

'Più morbillo per colpa di Grillo': è scontro fake news tra NYT e M5S
LE ACCUSE -
Per il quotidiano statunitense un esempio dei danni che le bufale online posso provocare è "la negazione delle responsabilità dell'uomo sul cambiamento climatico", e "un altro è l'opposizione ai vaccini". "Una seria epidemia di morbillo in Italia e in altri Stati europei può essere considerato un effetto del crollo delle vaccinazione causate dalle voci ingannevoli sui danni che queste potrebbero provocare". "Il Movimento 5 Stelle, formazione populista guidata dal comico Beppe Grillo, ha fatto campagna online contro i vaccini, riprendendo teorie su falsi legami tra vaccinazioni e autismo", spiega il Nyt. Il quotidiano ricorda poi i 1.739 casi di morbillo certificati in Italia dal ministero della Sanità dall'inizio del 2016: più del doppio rispetto agli 840 casi nell'intero 2016 e ai 250 casi del 2015. "Il Movimento 5 Stelle può non essere l'unico responsabile dell'epidemia", conclude l'editoriale, "dal momento che lo scetticismo verso i vaccini anticipa l'ascesa del partito. Eppure negli ultimi anni la percentuale di bambini di 2 anni vaccinati è costantemente diminuita, passando dall'88% del 2013 all'86% nel 2014 e all'85,3% nel 2015".

GRILLO COME TRUMP - Anche il presidente americano Donald Trump, scrive il New York Times, ha alimentato lo scetticismo sui vaccini, accreditando, con un "irresponsabile tweet", l'ipotesi infondata di un legame con l'autismo. "Un bimbo va da un dottore, gli viene iniettata una massiccia dose di diversi vaccini, non si sente bene e cambia. Autismo. Tanti di questi casi" , cinguettò Trump mesi fa, durante la campagna presidenziale. 

LA REPLICA - Insomma, il New York Times non le ha di certo mandate a dire a Grillo che ha risposto a tono alle accuse mosse dal quotidiano.
"Oggi il New York Times ha pubblicato un articolo in cui afferma che 'In Italia il movimento Cinque Stelle (M5S) guidato da Beppe Grillo ha portato avanti una campagna attiva su una piattaforma anti vaccini ripetendo i falsi legami tra vaccinazioni e autismo'. A sostegno di questa balla non c'è nulla, neppure un link, un riferimento, una dichiarazione. Nulla. Non c'è perché è una balla". Ha scritto suo blog Beppe Grillo, accusando il Nyt di "fake news".  "Non esiste nessuna campagna del MoVimento 5 Stelle contro i vaccini, né una piattaforma Anti vaccini, né sono mai stati ripetuti falsi legami tra vaccinazioni e autismo. Il danno più grande che posso aver fatto per il diffondersi delle malattie infettive è stato contagiare qualche bambino da piccolo, ma non essendoci più i miei non posso verificare, forse possono farlo i segugi del New York Times", scrive Grillo. "Si prega il direttore del giornale di dire quali sono le fonti su cui si basa questa fake news e di chiedere subito scusa per questa bufala internazionale. Bisogna rendere subito obbligatorio un vaccino contro le cazzate dei giornalisti", conclude.

RENZI VS GRILLO - "Oggi l'Italia è sul New York Times per l'aumento dei casi di morbillo. E per il fatto che alcuni partiti come i Cinque Stelle sono volutamente scettici sui vaccini. Una figuraccia internazionale, allucinante. E cosa fa Beppe Grillo stamattina? Attacca il New York Times... Ma come si fa? Basta! Per una volta, Grillo, torna umano: lascia stare i clic e gli algoritmi. Rimangiati le parole che hai detto contro i vaccini e contro le mammografie. Chiedi scusa e tutti noi rispetteremo il tuo passo indietro". Ha scritto su Facebook il segretario del Pd Matteo Renzi.
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