Italicum, il Vendola furioso: “Se Renzi si accorda col Caimano..."

03 marzo 2014 ore 16:17, intelligo
Quel patto col Caimano proprio non gli va giù. E mette in guardia Renzi: “Se si è deciso che l’accordo che conta è solo quello con il Caimano, chi lo ha fatto se ne assumerà la responsabilità”. E’ un Nichi Vendola fuorioso quello che esterna alla vigilia del voto sulla legge elettorale che da domani approva nell’Aula della Camera. Per il governatore pugliese nella formula renziana di una riforma al mese “c’è una contraddizione tra la volontà di produrre un cambiamento e l'idea che il cambiamento debba essere costruito con il commissariamento delle aule parlamentari, destinate ad essere solo un votificio”. Sel e Vendola avvertono: la legge elettorale non può essere “appaltata” a intese extraparlamentari. “Confidiamo molto sulla qualità del confronto e dell’approfondimento. Finora le cose che si sono viste sono brutte, perchè la riforma del sistema elettorale non è un tema libero e come ha decretato la sentenza della Corte Costituzionale deve muoversi all’interno di coordinate obbligate. Quella sentenza è la bussola che il legislatore ha l'obbligo di usare. Non si può fare finta di niente”. Messaggio al premier: “Bisogna essere veloci, certo ma la velocità senza sapere dove stiamo andando e se stiamo andando a sbattere”.
autore / intelligo
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