Pignoramento della casa? Abi: "È un rischio futuro". Ma la rassicurazione non convince

03 marzo 2016 ore 18:27, Adriano Scianca
Pignoramento della casa? Abi: 'È un rischio futuro'. Ma la rassicurazione non convince
Casa pignorata con sette rate del mutuo non pagate e senza una sentenza del tribunale? La clausola della direttiva europea sui mutui sta scatenando una bufera politica, con il Movimento 5 Stelle che sta bloccando i lavori della Commissione. Sulla questione, però, interviene il presidente dell'Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli: “Non riguarda fatti del passato ma la possibilità e l'eventualità per il futuro, lasciata alla libera contrattazione tra famiglie e istituti bancari. Esiste anche un fondo salva-mutui per le moratorie presso il Tesoro. Sono logiche europee, ce ne sono anche altre, comunque noi non ce ne siamo interessati”. Il banchiere ha poi chiarito: “Non si tratta di recupero crediti perché riguarderebbe il passato, mentre qui si parla di futuro”. Del resto l'ipotesi di pignoramento dopo le sette rate è già prevista nel Testo unico bancario

Per come la mette l'Abi, comunque, sembra quasi una norma in favore dei consumatori: in questo modo, le parti possano concordare la possibilità di saltare le lungaggini burocratiche tipiche di quando ci si rivolge al giudice, estinguendo il debito con il trasferimento della proprietà dell'immobile alla banca. In realtà va da sé che se qualcuno è un difficoltà nel pagare il mutuo, non ha neanche troppo interesse a velocizzare e saltare passaggi, anche se la ratio, secondo i sostenitori della norma, sarebbe quella per cui prima si vende casa, meno l'immobile si deprezza, e quindi l'ex padrone ha la possibilità di riavere indietro qualcosa. 

Intanto, però, per impedire la discussione del decreto legislativo che recepisce la direttiva sui mutui, il Movimento 5 Stelle ha prima occupato il corridoio davanti alla commissione Finanze esponendo un cartello "La casa non si tocca", poi protestato in Aula durante il question time. La commissione ha iniziato la seduta dopo che i 5Stelle hanno liberato il corridoio, ma il vicepresidente della Camera e componente del direttorio M5s Luigi Di Maio ha annunciato a che "questa norma non si voterà grazie alla nostra azione di blocco della commissione e poi proveremo a fermarla in altro modo. Al diavolo la correttezza istituzionale, con la casa non si scherza!".

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