Governo, Gentiloni firma convenzioni su bandi periferie lunedì

03 marzo 2017 ore 15:34, intelligo
Governo, Gentiloni firma convenzioni su bandi periferie lunedì
Palazzo Chigi diffonde la nota: Lunedì 6 marzo, alle 11.30 a palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni firmerà le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie con i sindaci delle città metropolitane di Bari, Firenze, Milano, Bologna e dei Comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana di Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo, Modena, Torino, Grosseto, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Genova, Oristano, Napoli, Ascoli Piceno, Salerno, Messina, Prato, Roma. 
Dopo la firma di Cagliari dello scorso 18 febbraio, si tratta degli altri 23 enti locali classificati in posizione utile per accedere al primo stanziamento, per complessivi 500 milioni di euro, spiega sempre palazzo Chigi. 
Nelle prossime settimane saranno rese disponibili le ulteriori risorse, già previste dalla Legge di bilancio, che ammontano nel complesso a 1 miliardo e 600 milioni di euro e potranno essere così finanziati, secondo l'impegno del precedente e dell'attuale Governo, anche tutti gli altri (96) progetti presentati (87 comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana e 9 città metropolitane), per un totale, quindi, di 120 progetti finanziati e un importo complessivo di 2,1 miliardi di euro di finanziamento statale

Intanto il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Paolo Gentiloni e del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l'uso online nel mercato interno. Lo specifica sempre palazzo Chigi a proposito delle decisioni del Cdm di oggi. Nello specifico, il decreto disciplina: l'organizzazione, l'attività e i profili di trasparenza degli organismi di gestione collettiva, stabilendo regole precise sulle attività di riscossione e d'impiego dei proventi; l'obbligo di una relazione di trasparenza annuale; i criteri per la concessione, da parte degli organismi di gestione collettiva, di licenze multi-territoriali per l'esercizio di diritti su opere musicali diffuse su reti online; le funzioni di ispezione e vigilanza dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari competenti.
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