Muore in ospedale: cadavere lasciato vicino ai bagni. I medici: "È falso"

30 agosto 2017 ore 16:39, intelligo
A Napoli è stato trovato il cadavere di un uomo è stato nel bagno vicino alla medicheria del reparto di Chirurgia d’Urgenza dell’ospedale Cardarelli. L’uomo, morto dopo essere giunto in codice rosso al pronto soccorso, sarebbe stato lasciato alcune ore sopra una barella e coperto da un lenzuolo. A scoprire il corpo è stata una paziente, che si era recata nella toilette e ha visto il corpo sulla barella. La donna, poi, ha raccontato quanto accaduto alla figlia di un’altra paziente ricoverata nella sua stessa stanza che appena visto il corpo ha postato tutto su Facebook: "Ho fatto fatica a crederci, ma quando sono arrivata dentro ho constatato di persona il livello di degrado a cui siamo arrivati. Stavo per svenire. Poi, ho deciso, dopo sette ore trascorse in pronto soccorso in attesa, che mia madre fosse ricoverata e dopo una notte sulla barella in corridoio proprio a fianco del pover’uomo che già era in agonia: tutto questo va denunciato».
Muore in ospedale: cadavere lasciato vicino ai bagni. I medici: 'È falso'
L'OSPEDALE SI DIFENDE
 Immediata la smentita dell’ospedale che fa sapere che il cadavere era stato trasportato dal reparto all'interno della medicheria, come spesso accade prima del trasferimento all'obitorio e che la donna non era autorizzata ad entrare all'interno della stanza dove si trovava la barella. "La salma non è mai stata appoggiata nel bagno, come incautamente riportato da alcune testate online, né tantomeno per 3 ore. Il paziente, come sempre accade al Cardarelli, ha ricevuto il massimo rispetto, nella malattia e, purtroppo, anche nella morte" fa sapere la direzione generale dell'ospedale, in una nota nella quale ricostruisce la vicenda. 
LA RICOSTRUZIONE
Secondo la ricostruzione della direzione l’uomo arrivato al Pronto soccorso in codice giallo alle ore 16.46 del 29 agosto, è stato ricoverato in Chirurgia d'urgenza alle ore 20.30 della stessa serata. “Il paziente – ha specificato l’ospedale – era già in condizioni disperate in quanto la sua patologia di base lo caratterizzava come paziente in fase terminale, è deceduto alle ore 10 di questa mattina dopo assistenza medica e rianimatoria iniziata dalle ore 9". Nella ricostruzione fatta dalla direzione del Cardarelli, dopo il decesso, per permettere la composizione della salma ed evitare che restasse nell'area di degenza, come la prassi vuole, si è provveduto al trasferimento nella medicheria del reparto: "L'area in questione è inibita ai degenti ed è riservata esclusivamente al personale. La salma è stata poi prelevata alle ore 10.50 e trasportata all'obitorio".
autore / intelligo
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