Meteo, Bianco Capodanno 2017: Italia al freddo e gelo con neve

30 dicembre 2016 ore 16:57, intelligo


Meteo, Bianco Capodanno 2017: Italia al freddo e gelo con neve
Preparatevi a un capodanno di freddo e neve anche, ma non subito
. Il meteo conferma la gigante figura anticiclonica che porta alta pressione e lo fa da parecchi giorni, compreso il  Capodanno. La notte di san Silvestro con locale nebbia al Nord, ma bel tempo prevalente sul resto delle regioni, gelate diffuse sulle regioni settentrionali e valori termici notturni molto bassi anche al Centro-Sud.
Ecco nel dettaglio le previsioni. Più avanti approfondiremo con l'analisi. 
NORD: Freddo e bel tempo. Nebbia sulla Pianura Padana. 
CENTRO: Bel tempo, sole e freddo. 
SUD: Ancora più sole, ma nubi notturne. Qualche precipitazione.
TEMPERATURE: In calo. Valori massimi sotto i 10° su gran parte delle regioni. Unica eccezione le Isole.
Nelle prime ore del 2017? Gelate estese soprattutto a Nord, valori molto vicini allo zero. 

Meteo.it comunica che l'ingresso di venti freddi da Nordest sulle regioni adriatiche e al Sud, sta portando un repentino calo delle temperature con valori sotto la media del periodo al Centro-Sud. Fa freddo anche al Nord, specie di notte.
Bisogna però aspettare il post-Capodanno per vedere scendere un po' di neve, in Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria, anche a quote di collina o più raramente su aree pianeggianti. Deboli nevicate potranno ancora interessare la Basilicata, come a Potenza e localmente a Matera. 
Fino a Capodanno poi il tempo tornerà ad essere stabile, anche se con un clima freddo . Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it all'Adnkronos avverte: "Il tempo subirà un radicale cambiamento nei giorni successivi al Capodanno. Infatti l'alta pressione inizierà ad abbandonare l'Italia, spostandosi sempre più verso l'Atlantico. Un primo peggioramento del tempo è atteso tra il 2 e il 3 gennaio con piogge diffuse al Centro-Sud e inizialmente anche al Nordest. La neve cadrà abbondante sugli Appennini sopra i 400/800 metri di quelli settentrionali, dai 1200/1300 metri su quelli centrali e meridionali. Un nuovo, ma più intenso e importante peggioramento è atteso poi dal 6/7 gennaio, ad opera di un'imponente discesa di aria artica che affonderà nel Mediterraneo"
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...