Caso Giorlandino, ecco cosa c’è dietro la fuga-lampo…

30 giugno 2014 ore 14:49, intelligo
E’ l’avvocato di Mariastella Giorlandino, a spiegare il mistero che da ieri non lo è più ma che per diverse ore ha tenuto molti col fiato sospeso. L’imprenditrice romana è stata rintracciata ieri sera nel Santuario della Madonna di Pompei, un po’ confusa ma in buono stato di salute. L’allontanamento dalla sua casa “senza avvertire nessuno e con poche centinaia di euro in tasca”, non sono estranei i contrasti con il fratello per la divisione del patrimonio societario. L’avvocato Stefano Maranella avanza queste considerazioni sottolineando che “abbiamo a che fare con una cinquantina di cause”. All’episodio quindi non sono estranei i problemi familiari e questi hanno determinato nell’imprenditrice “un momento di forte stress e di sconforto tanto da abbandonare la famiglia senza dir niente a nessuno dei suoi problemi andando a Pompei”. Il legale aggiunge: “Mariastella è una persona perbene. Qualcuno che dice di volerle bene tende invece a farla passare per una persona priva di equilibrio e quindi portata a compiere atti inconsulti come quello che l’ha vista protagonista in questi ultimi giorni. Può capitare a ciascuno di noi l'esigenza improvvisa di staccare dalla vita di tutti i giorni e darsi alla fuga senza una vera meta”. Sul fronte dell’indagine, la Girlandino sarà ascoltata presto in Procura dal pubblico ministero Mario Dovinola e dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani non appena avranno ricevuto le relazioni di servizio che polizia e carabinieri che si sono occupati del caso hanno predisposto fin dal momento in cui avvenne la denuncia di scomparsa dell'imprenditrice. Oltre alla Giorlandino gli investigatori sentiranno anche i parenti più stretti della donna per verificare se esistono situazioni penalmente rilevanti.
autore / intelligo
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