Ritorno al passato: vinile boom, Sony apre una fabbrica in Giappone

30 giugno 2017 ore 21:30, Andrea Barcariol
Da qualche anno è in netta ripresa, ora il vinile segna una tappa importante nel processo di crescita.
Dopo quasi 30 anni, infatti, la Sony Music torna a produrre questo supporto e ha deciso di aprire una fabbrica in Giappone nel marzo 2018. La multinazionale aveva smesso la produzione casalinga del supporto nel 1989 dopo l'avvento dei cd che avevano spazzato il vinile dal mercato. Poi il lento ritorno, prima i mercatini degli appassionati, poi un interesse crescente anche in Italia, come dimostrato dalla recente trasmissione di Sky "I miei vinili", condotta da Riccardo Rossi.

Ritorno al passato: vinile boom, Sony apre una fabbrica in Giappone
La decisione è stata presa per tenere il passo alla crescente richiesta di vinili. Secondo i dati della Bpi, l'industria di settore inglese, nel 2016 le vendite hanno raggiunto i livelli di prima del 1991. Solo in Gran Bretagna sono aumentate del 53% per un totale di 3,2 milioni di unità. All'inizio di quest'anno, scrive Billboard, la Sony Music ha installato un macchinario per tagliare i vinili nella sua filiale di Tokyo, possibile anticipo dei suoi piani futuri. Secondo le indiscrezioni, la prima ondata di vinili 'fatti in casa' dovrebbe riguardare principalmente musica giapponese. L’ultimo vinile stampato dalla Sony in Giappone risale al 1989. La rinascita di questo tipo di mercato ha visto aumentare la presenza di aziende in grado di stampare vinili. Da Detroit a Miami negli USA, per arrivare in Europa Repubblica Ceca e Olanda la fanno da padroni, con una produzione 100 mila unità al giorno, volume attualmente non più sufficiente per soddisfare le richieste.
Il fascino del disco, la puntina da posare delicatamente, gli scricchiolii e le splendide copertine di album storici torneranno a entusiasmare i tanti appassionati di musica.

#vinile #sony #musica





caricamento in corso...
caricamento in corso...