Le mezze scuse di J-Ax a Chef Rubio: il rapper 'ha bevuto' per la Parietti

30 marzo 2017 ore 17:24, Luca Lippi
J-Ax, chef Rubio e il diretto interessato Fedez, lo nominiamo per cronaca (per tutto il resto non ha alcun senso nella storia perché non partecipa). Quasi superfluo ricordare che l’argomento è il breve scambio di tweet tra l’artista e Chef Rubio. Quest’ultimo commentando una frase di Fedez (“Quando Federico a 16 anni nascondeva una pistola nello zaino”) scrive: “Io nello zaino c’avevo la pizza bianca, mi madre non me dice quello che devo fa da circa 20 anni (riferendosi al fatto che la madre di Fedez è anche la sua manager), e me vesto come c* me pare”.
La cosa è simpatica e anche divertente, ma evidentemente c’è una differenza sostanziali tra ‘certi’ artisti e la gente normale. Rubio normale lo è per la sua carriera e la sua passione, tuttavia si colloca tra i personaggi pubblici, come Fedez, e allora ci sta che due personaggi come loro possano punzecchiarsi anche per dare una scossa al loro pane quotidiano che per Fedez è il pubblico, per Rubio, oltre il lavoro anche il suo pubblico.
Le mezze scuse di J-Ax a Chef Rubio: il rapper 'ha bevuto' per la Parietti
Poi emerge l’anomalia, Fedez rimane in silenzio, tramortito da tanta normalità (poi qualcuno dovrebbe anche spiegare che cosa ci faceva una pistola nel suo zaino) e in suo soccorso interviene J-Ax, simpatico, anche bravo ma che c’azzecca!
Beh, d'altronde senza essere chiamato in causa si spertica per difendere Fedez.
J-Ax replica a Rubio: “E i c* tuoi nello zaino non li tenevi? Sparati. #bastabullismo su Fedez”. Lo scontro continua: "A zi ti chiami chef e manco sei uno chef. È come se Alba Parietti si facesse chiamare Al Naturale Parietti" (tweet poi cancellato da J-Ax). E ancora. "Davvero avete un seguito? Se me li affidate me li accollo io", twitta Rubio. Ax risponde: "Per essere uno che fa lo chef sei proprio un morto di fama". E via così.
In tutto questo si inserisce (a proposito) anche Alba Parietti, messa al corrente dal figlio circa la battuta infelice del rapper, ha affidato a Facebook la sua replica:  "[…] sono contenta di essere sempre il centro dei pensieri di chiunque sia, ma qualcuno spiega a questo gregge di pecore che le ” battute” servono per far ridere non per offendere alla c…… [… ] mono neurone, spero sia alterato perché ha bevuto se no davvero per tanta scemenza …non c’è speranza”.
A questo punto la domanda sorge spontanea, ma come possono essere usate nella stessa frase ‘basta bullismo’ e ‘sparati’
Qui servirebbe qualcuno chi si occupi del fenomeno, per capire non tanto la reazione che rimane comunque incomprensibile, quanto quello che voleva ‘comunicare’ con ‘basta bullismo’ e ‘sparati’! 
Rubio che fino a questo momento pare il più normale fra gli artisti replica:Cucciolo mio perché usi a sproposito il termine bullismo? Ah dimenticavo che hai chi ti dice cosa dire”…insomma tweet dopo tweet, aveva ragione Rubio, perché qualche cinguettio di J-Ax alla fine è sparito. Allora il suggeritore (sarà rapper anche lui?) c’è!
E Fedez? Continua a non pervenire, lui, il suo zainetto e la rivoltella che c’era dentro.
In concluisione, per un attimo si è manifestata la figura rapper, quella che esprime a nome di tutti il disagio sociale, che grida in faccia le ingiustizie e difende i deboli, il rapper debole che vorrebbe ma non si capisce perché non parla (però portava una pistola). Infine c’è Rubio, rugbista, chef e pure simpatico, che ha solo detto la sua come avrebbe fatto chiunque, che non è rapper e quindi dove farsi gli affari suoi, salvo poi dovere accettare delle "scuse". 
LE SCUSE
Un lungo tweet: “Ieri purtroppo ho utilizzato parole tristemente sbagliate per combattere la reale frustrazione di leggere continuamente odio rivolto verso la mia direzione. Molti pensano che la popolarità funzioni da scudo, ma le persone sono fragili sempre. Non diventi immune dopo un certo numero di follower o di biglietti venduti. Io sono una vittima di bullismo, come ho scritto e cantato più volte, e dopo aver visto per l’ennesima volta l’ennesimo attacco rivolto verso di noi (per il semplice fatto di esistere!) ho sbroccato in modo volgare e inaccettabile. So che il miglior modo per rispondere a un bullo (che più volte ci ha insultato e provocato prima di ieri) è ignorarlo, ma a volte la frustrazione supera la tua capacità di ragionare lucidamente. La prossima volta conterò fino a 10. Anche perché se continuo a fare gaffe su Twitter potrei rischiare di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti

#J-Ax #Fedez #Rubio #
autore / Luca Lippi
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