Isis, bombardare? Non oggi. Per Pinotti: "Nel futuro nessuno può sapere"

30 novembre 2015 ore 15:50, Americo Mascarucci
Isis, bombardare? Non oggi. Per Pinotti: 'Nel futuro nessuno può sapere'
Che l'Italia possa partecipare ai raid aerei contro l'Isis non è escluso anche se oggi questo argomento non sarebbe all'ordine del giorno. E' quanto si evince dalle dichiarazioni del ministro della Difesa Roberta Pinotti ai microfoni di SkyTg24: "L'ipotesi che l'Italia partecipi ai bombardamenti in Siria contro l'Isis non è un tema di oggi" ha piegato il Ministro che ha poi aggiunto "abbiamo una presenza aerea significativa ma con altri compiti e l'aumento del contingente anti-Isis che arriva a 750, il più elevato tra i Paesi impegnati".

Ad oggi dunque nessuna partecipazione dell'Italia alle operazioni belliche anche se per il futuro non è escluso che ciò possa accadere: "Per il futuro nessuno può sapere - aggiunge la Pinotti - Il terrorismo non è questione di parole. Se volessimo costruire forze armate europee, non abbiamo gli strumenti normativi per farlo: sono deboli le regole che sono state costruite". Il ministro Pinotti poi affronta anche il nodo dei rapporti con la Turchia: "Sulla Turchia è stato fatto un errore storico negando l'ingresso in Ue - ammette - Io penso che dobbiamo imparare a confrontarci con realtà diverse". 
Che poi era quello che sosteneva all'epoca Silvio Berlusconi quando era diventato in Europa il principale interlocutore di Erdogan incontrando l'opposizione della Germania e della Francia, oltre che quello della sinistra italiana, che hanno subordinato quell'ingresso ad una serie di richieste inaccettabili per la Turchia, dalla vicenda curda a quella del genocidio degli armeni. Ma se la Turchia fosse stata in Europa davvero tutto sarebbe stato più semplice? 
Quanto poi al tema dei profughi la Pinotti ha ribadito come, se è vero che non tutti i migranti sono terroristi, sia però necessario vigilare e prevenire il rischio infiltrazione sui barconi. 

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