Terremoto Reggio Emilia, sveglia con scossa mattutina a 3.7: misure prese

30 novembre 2016 ore 16:32, intelligo
Tutti a scuola dopo la scossa di terremoto mattutina, prima delle 7, di magnitudo 3,7 che ha svegliato la provincia. Nella Bassa è stata avvertita bene e quasi subito è stato individuato l'epicentro dall'Ingv a Bagnolo in Piano, a un profondità di 26 km (più profondo di quelli di Amatrice e Norcia).
Dopo il boato per qualche secondo la terrà ha tremato, sentita fino al Po e alla pedecollina. A salvare le strutture la bassissima accelerazione al suolo ma nulla c'entra con Novellara, sono due eventi distinti.
A rassicurare gli studenti delle scuole e i genitori, ai microfoni di Telereggio, ci ha pensato il sindaco di Bagnolo Paola Casali: "Abbiamo attivato la fase di attenzione della nostra protezione civile. I nostri tecnici hanno visitato le scuole e non hanno rilevato criticità né danni. E' stata una scossa forte, ma fortunatamente non ci sono segnalazioni di nessun tipo".
Terremoto Reggio Emilia, sveglia con scossa mattutina a 3.7: misure prese
Certo la paura resta, ma è il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi ha gettare ancora acqua sul fuoco: "Il terremoto di questa mattina a Bagnolo non ha avuto alcuna conseguenza sulle strutture, nemmeno su quelle più antiche - dichiara il Subito dopo la scossa, i nostri funzionari e tecnici hanno contattato i dirigenti scolastici o effettuato sopralluoghi, senza rilevare danni. Solo nel laboratorio all'ultimo piano del liceo classico 'Ariostò di Reggio, un'aula scarsamente utilizzata, si sono riscontrati lievi distacchi di intonaco sui quali saranno compiute ulteriori verifiche, perché non è certo che il problema sia collegato al terremoto di questa mattina". 



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