Un americano a Roma a caccia di ragazzini. Preso "l'orco di Termini"

31 gennaio 2016 ore 11:08, Adriano Scianca
Un americano a Roma a caccia di ragazzini. Preso 'l'orco di Termini'
Lo hanno chiamato “l'orco di Termini”. Era infatti vicino alla stazione ferroviaria romana che un ingegnere statunitense di 52 anni adescava minorenni per appagare le proprie voglie sessuali. Ora l'uomo è stato arrestato con l'accusa di pedofilia dopo essere stato colto in flagrante durante un rapporto sessuale nella casa che aveva affittato a tale scopo. L'uomo, conosciuto negli ambienti della prostituzione minorile come “l'inglese”, pagava anche grosse cifre per indurre i ragazzini ad andare con lui. Gli investigatori del commissariato Viminale hanno incastrato l'ingegnere anche installando telecamere nascoste per documentare gli abusi, che andavano avanti da alcune settimane. Coinvolti numerosi minori, soprattutto stranieri. Gli agenti hanno fatto irruzione all'interno dell'appartamento affittato dall'uomo mentre stava abusando di un quattordicenne. 

L'uomo era arrivato circa un mese fa da Chicago - dove lavora per la multinazionale Boeing - e si era installato nell'appartamento vicino alla stazione. Ogni sera andava a caccia di prede da contrattare tra gli sbandati che pullulano nella zona. Era solito portare a casa anche due o tre a sera e non passava certo inosservato nell'ambiente, probabilmente, tanto da essere diventato ormai ben noto tra i predatori di minorenni. Ragazzini di 15-16 anni in media, qualcuno anche più piccolo, pochi maggiorenni. Rom, maghrebini, romeni, qualcuno anche italiano. A ognuno l'ingegnere offriva 50, 100, 150 euro a seconda dei casi, poi se li portava nell'appartamento affittato per i rapporti sessuali. Poi, nei suoi piani, a febbraio sarebbe tranquillamente tornato negli States. I poliziotti, impegnati in servizi di controllo rafforzati per volontà del questore Nicolò D'Angelo, hanno saputo che c'era un uomo sempre in cerca di minorenni e si sono appostati vicino alla stazione, anche travestendosi da barboni. 

Meno di un anno fa, a maggio del 2015, la polizia ferroviaria scoprì un giro di prostituzione minorile con ragazzini soprattutto nomadi che si vendevano nei bagni della stazione o tra i binari, maschi e femmine tra i 13 e i 17 anni. Allora risultarono coinvolti adulti di tutte le età - compreso un parroco del Viterbese - che vennero denunciati. Un mese dopo la Cnn realizzò un'inchiesta sul fenomeno a Termini. Non è escluso che l'ingegnere americano abbia visto la tv Usa e abbia deciso di passare un lungo periodo a Roma a caccia di minorenni.
caricamento in corso...
caricamento in corso...