L'allarme degli esperti: pochi sintomi e niente vaccino, Zika peggio di Ebola?

31 gennaio 2016 ore 15:32, Adriano Scianca
L'allarme degli esperti: pochi sintomi e niente vaccino, Zika peggio di Ebola?
Zika peggio di Ebola? Non a livello di indice di mortalità, certamente. Ma forse può esserlo dal punto di vista della viralità. "Da diversi punti di vista l’epidemia di Zika è più grave dell’epidemia di Ebola registrata tra il 2014 e il 2015", spiega Jeremy Farrar, presidente di Wellcome Trust, fondazione britannica di ricerca biomedica, "La maggior parte dei portatori di virus è asintomatica. Si tratta di un’infezione silenziosa in un gruppo altamente vulnerabile di individui – le donne in gravidanza – che è associata a un esito orribile per i loro bambini". "Il vero problema è che provare a sviluppare un vaccino che dovrebbe essere testato sulle donne in gravidanza è un incubo pratico ed etico", ha aggiunto Mike Turner, responsabile della divisione Infezioni e Immunobiologia di Wellcome Trust. 

Intanto il ministero della Salute italiano dirama una circolare, rivolta a chi si appresta a compiere viaggi nei Paesi colpiti, contenente alcune specifiche indicazioni. Nel testo si sottolinea che “sebbene l’Oms, al momento, non raccomandi l’applicazione di restrizioni di viaggi e movimenti internazionali verso le aree interessate da trasmissione di virus Zika, sulla base di un principio di estrema precauzione, sia opportuno consigliare alle donne in gravidanza, e a quelle che stanno cercando una gravidanza, il differimento di viaggi non essenziali verso tali aree”. Stesso suggerimento è rivolto “ai soggetti affetti da malattie del sistema immunitario o con gravi patologie croniche”. La circolare raccomanda, inoltre, “ai donatori di sangue, che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni d’infezione di virus Zika, di attenersi al criterio di sospensione temporanea dalla donazione per 28 giorni dal ritorno da tali aree, nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale”. E, più in generale, a tutti i viaggiatori “di adottare le misure di protezione individuale per prevenire le punture di zanzara”. Il ministero ha, infine, disposto l’affissione di poster in porti e aeroporti a traffico internazionale. D'altra parte, gli esperti sottolineano che l'eventualità di un’epidemia su larga scala di Zika nei Paesi a clima temperato è improbabile, anche se dovesse arrivare d’estate.
caricamento in corso...
caricamento in corso...