Marte "sfiora" la Terra dopo 11 anni: il "contatto" col pianeta rosso

31 maggio 2016 ore 9:36, Lucia Bigozzi
Appuntamento a mezzanotte. Occhi al cielo, c’è Marte. Una notte speciale quella tra il 30 e il 31 maggio quando il pianeta “rosso” sarà vicinissimo alla Terra. Con un record: mai stato così vicino da ben undici anni. A dividere la Terra da Marte, “solo” 75,3 milioni di chilometri. L’ora X per azionare i telescopi è le 23.34 (ora italiana) di oggi anche se la fase di massima visibilità è prevista e attesa verso l’una di notte. “Dopo aver raggiunto l'opposizione rispetto al Sole lo scorso 22 maggio, Marte resta il grande protagonista del cielo, dove è ben visibile per tutta la notte” sottolinea all’Ansa Gianluca Masi, astrofisico e responsabile di Virtual Telescope che aggiunge: “Per apprezzare il suo disco rosso, basterà puntare lo sguardo verso sud, tra le stelle della Bilancia. Per chi volesse osservare meglio la superficie di Marte, sempre elusivo e restio a mostrarsi nei particolari, sarà necessario un telescopio con almeno 100 millimetri di diametro”. Virtual Telescope (trasmessa anche online sul Canale Scienza & Tecnica dell'Ansa) seguirà in diretta l’evento più unico che raro, è il caso di dire. 

Marte 'sfiora' la Terra dopo 11 anni: il 'contatto' col pianeta rosso
Insomma, Marte per qualche ora sarà a portata di Terra: circostanza che rende il “pianeta rosso” sempre più affascinante, soprattutto dopo la recente scoperta della Nasa
– nel marzo scorso – di forme di vita. Evoluzione importantissima dopo che sa sempre si riteneva che su Marte ci fossero solo rocce e sabbia. Non è più così anche se di strada gli scienziati ne hanno ancora tanta da fare: quanto meno, da stasera Marte sarà un po' più “terrestre”. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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