In difesa dell'arte, a Firenze il primo ''G7 della Cultura''. La Dichiarazione

31 marzo 2017 ore 10:36, intelligo
di Stefano Ursi

E' la città di Firenze ad ospitare il primo G7 della Cultura, voluto dall'Italia, e che raggruppa i ministri della cultura dei 7 Paesi più ricchi al mondo per una due giorni di discussione sul tema della cultura come strumento di dialogo fra i popoli. Questo appuntamento arriva nel periodo storico in cui molti siti archeologici e storici sono minacciati, e spesso profondamente danneggiati, in zone di guerra e terrorismo internazionale. Dunque un appuntamento importante, che potrebbe segnare un passo in avanti verso un'attenzione più forte e concreta al patrimonio storico, artistico e culturale del pianeta. ''La sessione ministeriale del primo G7 Cultura della storia, promosso dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini a esordio dell’agenda G7 dell’Italia – spiega una nota del MIBACT – si è conclusa con la firma della dichiarazione di Firenze da parte dei Ministri e degli altri rappresentati della Cultura dei sette Paesi. 'Un onore che questo sia avvenuto su impulso italiano'' ha sottolineato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini''. I ministri hanno siglato ieri pomeriggio, 30 Marzo, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, alla presenza del Commissario Europeo Tibor Navracsis e del Direttore Generale UNESCO Irina Bokova, la ''Dichiarazione di Firenze'', storico documento che condanna la distruzione del patrimonio culturale e chiama la comunità internazionale a un maggiore impegno nel contrasto al traffico illegale di beni culturali e nelle azioni di tutela per la salvaguardia di siti archeologici, monumenti, opere d’arte, beni librari e archivistici nelle zone belliche.

In difesa dell'arte, a Firenze il primo ''G7 della Cultura''. La Dichiarazione
il Ministro, Dario Franceschini
''La dichiarazione - spiega la nota Mibact - si conclude con l’incoraggiamento alle future presidenze del G7 di organizzare vertici dei ministri della cultura e delle organizzazioni internazionali''. E sulla possibilità dei cosiddetti ''caschi blu dell'arte'', così si esprime il Ministro Franceschini: ''E' un`idea che ho lanciato nel 2015 per sollecitare la comunità internazionale a difendere il patrimonio culturale minacciato dall`Isis. Dopodiché in occasione dell`Expo, 83 Paesi hanno firmato la Carta di Milano per condannare la violenza contro il patrimonio culturale. L`Unesco ha chiesto poi che ogni Paese costituisca una task force nazionale in difesa dei beni. E l`Italia è la prima ad averla già in forze''. ''Mi auguro che da Firenze - dice Franceschini - arrivino ulteriori impegni. Del resto, quando successo in Siria per mano dell`Iris è sotto gli occhi di tutti. Ed è bello che in piazza Signoria, in occasione del G7, sia stato collocato l`Arco di Palmira riprodotto in 3D''.

#G7Cultura #Firenze #Franceschini #cultura #arte

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...