Giallo Nirvana: in Rete registrazioni inedite di Kurt Cobain

04 agosto 2015, Americo Mascarucci
[Image:Left] La figlia di Kurt Cobain, il leader dei Nirvana morto suicida nel 1994, ha vinto in tribunale, i giudici hanno vietato la pubblicazione delle foto del cadavere del padre. Theresa Doyle, giudice della Corte Suprema di King County, ha infatti respinto la richiesta del conduttore televisivo Richard Lee, che ha tentato di ottenere le fotografie del cadavere di Kurt Cobain e della scena della sua morte, avvenuta il 5 aprile 1994, con l'intento di pubblicarle per dimostrare che Cobain sarebbe stato ucciso. 

Il colpo di fucile che ne ha causato la morte quindi lo avrebbe sparato un misterioso assassino che poi avrebbe fatto in maniera tale da far passare per suicidio l’omicidio. La figlia Frances Bean Cobain si era rivolta alla Giustizia chiedendo che le foto del padre non fossero pubblicate e il giudice l’ha accontentata. Tuttavia la sentenza potrebbe essere ribaltata in un nuovo giudizio perché la richiesta di Lee è stata in realtà respinta soltanto per un vizio di forma nella domanda e il conduttore ha annunciato che presenterà una seconda istanza. 

La famiglia di Cobain ha ribadito che manterrà il punto e non consentirà a nessuno di speculare sulla morte del cantante, avvalorando tesi che a giudizio dei familiari sarebbero del tutto infondate. Per la figlia la verità è e resta quella del suicidio, altre ipotesi i familiari non sono intenzionati a prenderle neanche in considerazione. Intanto su Youtube sono state pubblicate sedici registrazioni inedite attribuibili ai Nirvana.

 I file audio, apparsi nelle scorse ore nel canale "RareNirvana", sono bozze di canzoni poi effettivamente incise dalla band. La rimozione di dodici delle 16 clip ha contribuito ad alimentare il mistero sulla provenienza del materiale. Gli audio sono stati pubblicati con una didascalia che ne indica periodo e studio di registrazione. Si tratta di versioni alternative dei brani originali, tutte incise tra il 1990 e il 1993, pochi mesi prima della morte di Kurt Cobain. La pulizia del suono ha consentito agli esperti di affermare che i file possono essere attribuiti ai Nirvana. 

Ma come ci sono finiti in rete? Una prima ipotesi è che il materiale potrebbe far parte dell'archivio di Kurt Cobain (oltre 107 cassette), al quale ha avuto accesso il regista Brett Morgen per realizzare il documentario Montage of Heck, autorizzato dalla famiglia di Cobain e prodotto dalla figlia Frances Bean. Come siano finiti in possesso del fantomatico "RareNirvana" e chi si nasconda dietro lo pseudonimo è un mistero. L'account Youtube è stato aperto il 19 settembre 2014 ed è molto attivo: nell'ultimo mese, prima dei 16 inediti, sono stati caricati ben 36 video, tra performance live, interviste e qualche novità.

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