Google fa "Pax" coi brevetti: quanto guadagneranno i clienti

04 aprile 2017 ore 16:56, Andrea De Angelis
Un tentativo di pace virtuale, ma assolutamente reale. Potrebbe essere definito così, in modo pittoresco, quanto Google sta cercando di realizzare. Al centro della questione vi è Android e il problema è certamente annoso. Si tratta dei brevetti relativi al sistema operativo, nonché alle applicazioni di Google. Evitare dissidi tra partner e aziende è dunque l'obiettivo di questa "trattativa di pace". L'utilizzo del sostantivo non è un abuso, neanche un vezzo giornalistico. Infatti Google stesso ha nominato "Pax" quello che ad alcuni può apparire come un tentativo per certi versi utopico, ma che secondo più di un addetto ai lavori rischia, nel senso buono, di migliorare le condizioni di un intero settore. 

Google fa 'Pax' coi brevetti: quanto guadagneranno i clienti
LA GUERRA DEI BREVETTI
La maggior parte delle guerre è legata a soldi ed interessi. Quella dei brevetti, come ovvio, ha la stessa origine. Il tentativo di Google dunque è proprio quello di porre fine a scontri che danneggiano tutti. Compreso ovviamente il colosso americano. "Nel mondo delle proprietà intellettuali, l’ottenimento della pace relativa ai brevetti spesso coincide con l’arrivo di innovazione e di una sana concorrenza che porta benefici ai clienti". Così ha commentato Jamie Rosenberg, Android Business VP. "È per questo motivo - ha aggiunto - che annunciamo la nostra iniziativa di licenze relativi ai brevetti focalizzata sulla condivisione e sulla collaborazione: l’abbiamo chiamata PAX”. Ma cosa ci guadagnano i clienti? Tempi di attesa meno lunghi, ma anche una maggiore collaborazione.

CHI HA ADERITO
Stando a quanto riporta datamanager.it, all'iniziativa hanno risposto positivamente in molti. Non solo Google, dunque, ma anche altri giganti del settore. Le premesse perché l'operazione si trasformi in un successo ci sono tutte, anche se il tempo dirà la reale portata della stessa. Veniamo dunque ai nomi: Samsung, LG, Foxconn, HMD Global, Coolpad, BQ e Allview. Al momento, scrive sempre il sito specializzato, "i brevetti interessati dal progetto sono oltre 230mila". Non è stato però comunicato entro quando si potrà aderire. 

ANDROID
Come forse tutti sanno Android è il leader assoluto nel suo settore. Il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google e basato sul kernel Linux è il più diffuso al mondo, con una fetta di mercato attestatasi a quota 63,99% sul totale. Al secondo posto, con una percentuale pari praticamente alla metà, si trova invece iOS fermo 32,03%, a seguire gli altri. L'ultima versione, la Nougat 7.1.2, è del 3 aprile 2017. 
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