Il carcere di Velletri come un hotel: ai detenuti cellulari e coca. VIDEO

04 marzo 2016 ore 14:22, Americo Mascarucci
A Velletri i detenuti del carcere riuscivano ad avere i cellulari per trasmettere con l'esterno e anche la droga.
Ad introdurre il materiale nel penitenziario secondo gli inquirenti sarebbero state 14 persone arrestate oggi nelle province di Roma e Latina fra cui anche personale interno della struttura.
Il penitenziario di Velletri potrebbe però non essere l'unico in cui venivano fatti entrare telefonini, schede telefoniche e sostanze stupefacenti, perché analoghi indagini sarebbero in corso anche in altre carcere laziali e del centro Italia.
Nelle indagini, dirette dalla procura della Repubblica di Velletri, sono coinvolti un agente di polizia penitenziaria e un infermiere, entrambi in servizio nel carcere.
 "Per mesi - sottolinea il Comando provinciale dei Carabinieri di Roma - i carabinieri hanno intercettato decine di detenuti che parlavano assiduamente con l’esterno della struttura con parenti, amici, anche per proseguire nei loro traffici illeciti. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati nelle celle dell’istituto di pena di Velletri, anche in collaborazione con il personale della Polizia Penitenziaria, 6 apparati cellulari, 3 schede telefoniche e sostanza stupefacente tipo hashish, eroina e cocaina; in un’occasione nel corso di un’attività di perquisizione di una cella del carcere un detenuto ha ingerito due schede telefoniche, rinvenute e sequestrate a seguito di esame radiologico e successiva espulsione; nella circostanza è stato anche recuperato un apparato cellulare opportunamente occultato nel WC della cella, già intercettato dagli investigatori".

Il carcere di Velletri come un hotel: ai detenuti cellulari e coca. VIDEO
In totale, sono state 15 le schede telefoniche intercettate e intestate a soggetti ignari (spesso stranieri). "A carico di un indagato di Aprilia (LT) colpito da misura in carcere - spiega inoltre l'Arma - è stato rubricatoil reato di riciclaggio di automezzi rubati. Nel corso delle indagini, in collaborazione con i carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia e grazie all'attività tecnica di intercettazione, sono state rinvenuti nella sua disponibilità e sequestrati 4 mezzi con telaio ribattuto e documenti contraffatti tra cui: una Smart, una mini Cooper, un carro attrezzi e una Lancia Y, risultati rubati rispettivamente in Roma, Albano Laziale e Latina".
in collaborazione con il personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, sono state eseguite perquisizioni in alcune celle degli istituti di Civitavecchia, Frosinone, Roma Rebibbia, Roma Regina Coeli, Campobasso, Viterbo e Spoleto.
 
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