Crescita, l’Istat rivede al ribasso le stime del governo sul Pil

04 novembre 2013 ore 19:24, intelligo
Stime al ribasso. Meno 1.8% quest’anno e +0.7% il prossimo. Sono le previsioni appena pubblicate dall’Istat sul Pil italiano. La notizia è che le stime Istat rivedono al ribasso gli ultimi dati forniti dal governo che prevedeva per il 2013 un -1.7% e per il 2014 un +1%. In particolare, spiega in una nota l’istituto di statistica, nel 2013 il prodotto beneficerebbe del solo contributo positivo della domanda estera netta (+1,1 punti percentuali). Nel 2014 la crescita del Pil sarebbe sostenuta sia dalla domanda interna al netto delle scorte (+0,4 punti percentuali) sia dalla domanda estera netta (+0,2 punti percentuali). Anche la variazione delle scorte sosterrebbe la crescita seppur in misura contenuta (+0,1 punti percentuali). In base alle stime il Pil tornerà a salire nel 2014 ma l'incremento dello 0,7% atteso dall’Istat non basterà ad invertire la tendenza negativa del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione destinato ad attestarsi quest’anno al 12.1%, e a salire sino al 12,4% nel 2014. Per quest’anno è prevista una riduzione degli investimenti fissi lordi del 5,5%, mentre nel 2014 le prospettive di una leggera ripresa del ciclo produttivo determinerebbero un recupero dei tassi di accumulazione che tornerebbero su valori positivi (+2,2%). Consumi in calo con una contrazione del 2,4 per cento nel 2013 per poi riguadagnare terreno nel 2014 con un +0,2 per cento.
autore / intelligo
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