Inchiesta petrolio, ordine sparso sulla sfiducia. Fico e Brunetta confermano: "Nessun contatto"

05 aprile 2016 ore 16:58, Americo Mascarucci
"Non c’è contatto fra Movimento 5Stelle e Lega ma è chiaro che se presentiamo un atto parlamentare come la sfiducia che il M5S presenterà, lo proporremo a tutti i membri del Parlamento e poi ognuno deciderà in coscienza se votarlo o meno. La stessa cosa che facciamo noi con gli atti parlamentari di tutti gli altri partiti e movimenti".
Sono le dichiarazioni di Roberto Fico esponente 5Stelle nel programma Agorà relativamente a possibili accordi fra grillini e leghisti su una mozione di sfiducia congiunta al Governo.
Ipotesi questa smentita anche dal capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta: "Noi la mozione di sfiducia che stiamo preparando al Senato e alla Camera la faremo come centrodestra unito – ha spiegato – il Movimento 5Stelle è altro rispetto a noi, ha culture, filosofie, strategie totalmente diverse dalle nostre che noi non sposiamo in nessuna maniera. Facciano quindi la loro mozione, il centrodestra farà la propria. La mozione del centrodestra – ha poi aggiunto Brunetta – sarà sulla inadeguatezza del Governo a far uscire il Paese dalla crisi. Questo è il punto".
L’unità del centrodestra sembra confermata anche dalla dichiarazione di Giorgia Meloni leader dei Fratelli d’Italia: "FdI - annuncia Giorgia Meloni - presenterà in Parlamento insieme agli altri partiti di centrodestra la mozione di sfiducia a Renzi, perché è sua la responsabilità dell’ultimo scandalo sul petrolio che coinvolge due ministri. Questo governo è l’utile idiota delle lobby e dei poteri forti, non rappresenta gli interessi del popolo italiano e noi faremo di tutto per mandarlo a casa".  

Inchiesta petrolio, ordine sparso sulla sfiducia. Fico e Brunetta confermano: 'Nessun contatto'
Tutto ruota intorno alla vicenda "Tempa Rossa" ossia l’emendamento del Governo rivolto a sbloccare l’impianto Total in Basilicata al centro di un’inchiesta della Procura di Potenza. 
Emendamento che ha destato scandalo in seguito alla divulgazione dell’intercettazione nella quale l’ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi tranquillizza il compagno, manager del settore petrolifero, circa l’approvazione dell’emendamento. La Guidi si è dimessa ma i 5Stelle hanno presentato una mozione di sfiducia in Senato contro l’intero Governo dal momento che la Guidi nell'intercettazione chiamerebbe in causa anche il ministro Maria Elena Boschi che però, sentita dai magistrati, ha negato pressioni da parte della Guidi e del compagno.
Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio dalla Basilicata ha lanciato anche un appello al Presidente del Senato, Pietro Grasso. "Abbiamo presentato una mozione di sfiducia e vogliamo che si voti il prima possibile. La maggioranza per sfiduciare l'Esecutivo c'è, almeno a parole. C'è la maggioranza di chi dice di non essere d'accordo con Renzi. Quando si tratterà di votare la sfiducia - spiega Di Maio - non si dovrà scegliere tra Renzi e mandarlo a casa ma bisognerà scegliere tra il mantenere la poltrona e la coerenza, e noi negli ultimi anni abbiamo sempre scelto la coerenza. Ma più alta sarà la consapevolezza dei cittadini su quello che sta accadendo qui, in Basilicata, e più in Senato sentiranno la pressione degli stessi cittadini".  

caricamento in corso...
caricamento in corso...