#giulezampe, al via la petizione contro il pignoramento degli animali

05 febbraio 2015 ore 16:03, intelligo
#giulezampe, al via la petizione contro il pignoramento degli animali
A lanciarla è Tessa Gelisio. Il motivo? In Italia un cane o un gatto può essere pignorato o sequestrato come un qualunque altro bene, perché la legge nel nostro Paese considera ancora gli animali domestici come 'cose', ignorando la dimensione affettiva dell'animale e del padrone e il rapporto che li lega.
 LE' partita da qui la Gelisio, ambientalista e blogger di Ecocentrica.tv, storico volto di Pianeta Mare e conduttrice di Cotto e Mangiato, che ha aperto oggi la petizione #giulezampe sulla piattaforma Change.org per chiedere al Governo, in particolar modo al presidente Renzi, di “non considerare più gli animali domestici come semplici oggetti e, per questo, pignorabili o sequestrabili”. Obiettivo della petizione lanciata con il patrocinio della Lega Nazionale per la difesa del Cane - riporta l'AdnKronos - è sottoscrivibile online (al link http://change.org/giulezampe)  è raccogliere le adesioni degli oltre 25 milioni di italiani che vivono con un animale domestico. La petizione sarà poi consegnata al premier. A partire da oggi, si può sostenere e contribuire alla campagna pubblicando la propria foto in compagnia del proprio animale domestico con l’hashtag #giulezampe sui propri canali social Twitter, Facebook e Instagram. La notizia della petizione di Tessa Gelisio è stata rilanciata dall'agenzia di stampa AdnKronos ma c'è anche chi sulla Rete lancia un alert segnalando questo link che, per completezza di informazione, riportiamo di seguito:  http://www.butac.it/equitalia-pignora-anche-cani-e-gatti/ LuBi
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...