"La Napoli del Giappone" erutta, rifugi vicino alla città: VIDEO

05 febbraio 2016 ore 16:06, Andrea De Angelis
Allerta nel sud del Giappone per l'eruzione del vulcano Sakurajima, sull’isola meridionale di Kyushu, a circa 50 chilometri dalla centrale nucleare di Sendai, riaperta l’anno scorso dopo il blocco forzato imposto nel 2011 in seguito alla catastrofe di Fukushima. L'Agenzia meteorologica ha portato l'allerta al livello 3 su una scala di cinque punti. La lava sta scendendo a valle e le autorità hanno vietato l'ingresso nell'area intorno al cratere per un raggio di due chilometri. Al momento non ci sono notizie di danni o feriti.

L'eruzione del 1914 è stata la più potente eruzione vulcanica del XX secolo mai avvenuta in Giappone, e le colate prodotte in essa unirono il vulcano alla terraferma. Prima di quell'anno, il vulcano era stato quiescente per più di un secolo. Testimone dell'evento fu il vulcanologo statunitense Frank A. Perret. L'eruzione iniziò l'11 gennaio 1914. Allarmata dai frequenti terremoti che da qualche tempo si avvertivano in maniera sempre più crescente, la popolazione s'era già messa al sicuro. Il vulcano dapprima manifestò una serie di forti esplosioni che crearono un'altissima nube eruttiva, poi generò imponenti colate laviche che si riunirono ben presto in un unico fiume di fuoco liquido. 
'La Napoli del Giappone' erutta, rifugi vicino alla città: VIDEO
Dopo il 1914, il Sakurajima entrò nuovamente in eruzione nel 1955, costringendo gli abitanti a lasciare la zona. Cinque anni dopo, sulla montagna fu eretto l'omonimo Osservatorio Vulcanologico, al fine di monitorare il vulcano e di prevenirne le eruzioni: nella zona intorno ad esso vivono oltre mezzo milione di persone e la stessa Kagoshima si trova a soli 8 km dalla bocca del vulcano. Sono stati costruiti appositi rifugi nei dintorni della città, al sicuro da colate piroclastiche e dalla pioggia dei lapilli, ove le persone possono mettersi al sicuro nel più breve tempo possibile grazie ad adeguatissimi ed efficientissimi piani d'evacuazione, che scattano con il suono di una sirena.

 


Con la sua imponente mole, il vulcano è parte integrante dello skyline di Kagoshima, per cui quest'ultima è definita "la Napoli del Giappone" (grazie anche alla posizione geografica a Sud), ed è gemellata proprio con la città italiana dal 1960. Alcune fotografie delle due città, messe a confronto, accentuano queste similarità.
caricamento in corso...
caricamento in corso...