Saldi in "saldo" e senza file davanti ai negozi se fate cosí

05 gennaio 2015 ore 9:28, Lucia Bigozzi
saldi 1Pronti, via. La corsa al saldo è scattata. Acquisti a prezzi ribassati, “occasioni” più o meno convenienti, sono il “tormentone” della caccia al capo conveniente, magari quello che non ci siamo potuti permettere durante l'anno. Ma lo start non è proprio sprint... OCCASIONI GIUSTE. Il tempo dei saldi dovrebbe essere quello delle occasioni giuste, nel senso di giusta proporzione tra qualità e prezzo. Da un lato, sono un incentivo all'acquisto da parte di molte famiglie che alle prese coi conti della crisi hanno dovuto tenere sotto chiave i conti destinati agli acquisti: dal rinnovo del guardaroba all'oggetto tecnologico a lungo desiderato, all'elettrodomestico che si è rotto e va sostituito. Dall'altro lato, sono un buon viatico per rimettere in moto la macchina dei consumi, ormai per lungo tempo rimasta senza benzina. Ci puntano i commercianti che come rilevano le associazioni di categoria in queste ore, hanno pagato il prezzo di un dicembre decisamente sottotono sul fronte degli acquisti, rispetto alle aspettative dell'antivigilia di Natale. Ma il “bottino” rischia di rimanere magro, perchè secondo le stime degli addetti ai lavori, il fatto di aver anticipato la stagione dei saldi dal 5 al 3 gennaio, almeno per il momento non ha determinato file davanti ai negozi. Anzi, i saldi sono partiti un po' in sordina, il che la dice lunga sulla potenzialità di spesa delle famiglie che in questo inizio d'anno dovranno vedersela anche coi rincari di acqua potabile, pedaggi autostradali e Iva sul pellet per scaldare casa. Le stime indicano infatti una spesa di trecento euro a famiglia, non proprio un boom in chiave saldi. ATTENTI ALLE FREGATURE. Sono sempre dietro l'angolo anche se, come sempre è bene non generalizzare. Fatto sta che spesso, i cartellini coi prezzi ribassati nascondono qualche “insidia”. Gli esperti ad esempio invitano a diffidare dei saldi oltre il 50 per cento: tendenzialmente riguardano capi di stagioni precedenti, come dire un po' fuori … moda. Occorre poi valutare bene il doppio prezzo sul cartellino e l'etichetta dei capi che si intende acquistare. Leggere con attenzione e riflettere richiede poco tempo e in certi casi può mettere al riparo da brutte sorprese. Meglio poi se dedichiamo qualche altro minuto del nostro tempo alla prova dell'abito o delle scarpe prima di passare alla cassa. Il prezzo ribassato non può essere un motivo valido per non testare quello che stiamo acquistando. E in attesa che i saldi decollino, l'auspicio è che per famiglie e commercianti ci sia una vera boccata di ossigeno dopo tanti mesi in apnea. Magari potrebbe aiutare la Befana...
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...