Una settimana “Control’asma", da oggi al 9 giugno controlli gratuiti

05 giugno 2017 ore 16:19, Micaela Del Monte
In occasione della giornata mondiale contro l'asma, le associazioni mediche specializzate hanno organizzato “Control’asma week”, evento nazionale di consulenze specialistiche gratuite che vedrà coinvolti dal 5 al 9 giugno i maggiori centri specialistici del Paese. In Italia sono circa 3 milioni le persone che soffrono di asma, malattia infiammatoria cronica delle vie aeree che, se trascurata, può avere conseguenze anche gravi.

Una settimana “Control’asma', da oggi al 9 giugno controlli gratuiti
SETTIMANA CONTRO L'ASMA -
Promossa da FederAsmaeAllergie Onlus - Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), e il supporto di AstraZeneca, la settimana dedicata alla cura della malattia nasce per dare a tutti la possibilità di effettuare un controllo completo del proprio stato di salute.“Nell’ultimo decennio - spiega Francesco Blasi, professore ordinario di Malattie respiratorie dell’Università degli studi di Milano e presidente della Società Italiana di Pneumologia, SIP-IRS - si è assistito a un aumento nel mondo dei casi di circa il 50%, ma in Italia il numero di asmatici sembra ormai stabilizzato. L’aumento è correlato ai fenomeni di urbanizzazione, con i bambini che passano gran parte del tempo in ambienti chiusi, con poca circolazione d’aria, esposti alla polvere e agli acari e inseriti in situazioni dall’elevato tasso di inquinamento. L’obesità, la riduzione dell’esercizio fisico sono altri fattori importanti. Ricordiamo che l’asma può essere una malattia mortale, in Italia si registrano ogni anno da 10 a 30 casi di morti, per lo più tra i giovani”.

ITALIANI VS TERAPIE - Eppure, stando all’indagine “I sofferenti di asma”, solo il 32% dei pazienti rispetta la terapia, il 56% usa i farmaci unicamente al momento del bisogno e il 12% non segue alcuna cura. L’aderenza alla terapia – ed è questo il dato più inquietante - non aumenta con la gravità della malattia. Ma quali sono le motivazioni – o meglio, le "scuse" – che i malati adducono pur di non seguire la terapia? Stando all’indagine, la più gettonata è “Mi sento meglio e penso di non averne bisogno” (33%), seguita da “Credo che i farmaci servano solo nel momento in cui ho difficoltà a respirare” (21%).

Eppure l'asma – che può manifestarsi alternando periodi di miglioramento ad altri di improvviso peggioramento - interferisce con la qualità della vita in oltre un terzo dei casi, con gravi ripercussioni su lavoro e attività quotidiane. “Il cortisone inalatorio – continua Blasi – è la terapia di base a cui si aggiungono i broncodilatatori, gli antileucotrienici, i farmaci biologici, la immunoterapia specifica. Il tipo di terapia deve essere valutata dallo specialista pneumologo o allergologo sulla base della gravità e del controllo dei sintomi”. Di grande aiuto, per il 50% degli intervistati, gli strumenti elettronici (device, app, software) per il controllo della malattia, perfetti per seguire con regolarità la terapia prescritta.

GENETICA E AMBIENTE - Anche se le cause non sono ancora definite, si ritiene che alla comparsa della malattia contribuiscano sia componenti genetiche che fattori ambientali. Per prenotare una consulenza specialistica gratuita è sufficiente chiamare il numero verde 800 628989, attivo dal lunedì al venerdì (9-13 e 14-18) o visionando la pagina web all’indirizzo: www.controlasmaweek.it.

COS'E' L'ASMA -  L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aree, contraddistinta da sintomi respiratori ricorrenti che spaziano dalla mancanza o difficoltà di respiro al respiro sibilante, fino al senso di oppressione al torace e tosse. Questi sintomi, che possono variare di ora in ora, di settimana in settimana e nel corso dei mesi, si associano a una limitazione variabile al flusso aereo espiratorio, ovvero a complicanze nell’espirare a causa di broncocostrizione, ispessimento della parete delle vie aeree e aumento del muco.

Certo, dall’asma – che di solito peggiora nel corso della notte e durante le prime ore del mattino – non si può ancora guarire, ma con il trattamento adeguato quasi tutte le persone affette da asma sono in grado di ottenere un buon controllo della malattia, conducendo una vita assolutamente normale.
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