Fabri Fibra prigioniero delle canne sogna di dormire senza fumo

05 maggio 2017 ore 17:00, Americo Mascarucci
Chi è che dice che le canne non creano dipendenza? Certamente non il rapper Fabri Fibra che ha concesso un’intervista a Tommaso Paradiso, leader dei Thegiornalisti per la rivista Rolling Stones, nella quale parla del suo rapporto con la marijuana. Fabri Fiba non sembra avere problemi ad ammettere la dipendenza dalle droghe leggere ma ammette di volerne uscire. Anzi, arriva al punto di affermare che senza fumare non riesce più nemmeno a lavorare. Una dipendenza dunque in piena regola.
Fabri Fibra prigioniero delle canne sogna di dormire senza fumo

RAPPER A TUTTE CANNE - Fabri Fibra ammette: "Di giorno fumo poche canne - continua - la notte un casino, una fumeria. Sette. Sette canne a notte. Io per dormire fumo il fumo. Per registrare, per scrivere, fumo erba. Ho un casino, vorrei essere libero adesso. Non ce la faccio più, mi sono rotto i c.... E per questo, in realtà, vorrei che si legalizzasse. Però sono tormentato, sono così un 40enne tormentato. Questa è la mia grossa paura, vivere con questo problema".
Poi aggiunge: "Soffro di insonnia da morire, se non fumo non dormo, non mangio, non scrivo, non ascolto musica. Basta. Mi condiziona quella roba - spiega il rapper - Però è una paura che ho talmente imparato a governare che convivo con questo problema. Quando hai una passione così grossa, un talento da coltivare, ti serve un agente esterno che ti calmi". Insomma una confessione in piena regola che sembra descrivere un dramma esistenziale, quello di dipendere dalle droghe per poter vivere e rendere al meglio nelle prestazioni. 

L'ODIO DEI COLLEGHI - Fabri Fibra parla poi dei colleghi con i quali non ha un buon rapporto. "Io con il rap non c'entro un c...o. Sono il rapper più odiato dai rapper. Perché il rapper italiano è una bruttissima persona: vive nell'ombra di quelli americani, è come il ragazzino che nel campo da calcio vuole imitare Messi. Poi esce dal campo e dice: 'Sembravo Messi, eh?'. Ma tu non devi essere Messi, devi essere te stesso!".

IL PERSONAGGIO - Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci è un rapper e produttore discografico italiano, fratello maggiore del cantautore Nesli. L'esordio nell'ambiente del rap underground avviene a metà degli anni novanta con il nome Fabbri Fil, facendo parte per diversi anni degli Uomini di Mare e dei gruppi derivati da quest'ultimi, i Qustodi del tempo e il collettivo Teste Mobili.
Debutta come solista con il nome d'arte di Fabri Fibra nel 2002 con l'album Turbe giovanili, con il quale ottiene un discreto successo. Significativo per la svolta della sua carriera è invece l'album Mr. Simpatia, pubblicato nel 2004, con cui lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale di allora e con cui spiana il terreno al contratto, nel 2006, con la major discografica Universal, con la quale pubblica nello stesso anno l'album Tradimento, il passo decisivo verso la notorietà di critica e di pubblico.
Nella sua carriera ha venduto oltre 1 milione di copie certificate dei suoi dischi, guadagnando numerosi dischi d'oro, di platino e multiplatino. Inoltre ha vinto diversi riconoscimenti inclusi tre Wind Music Awards, un TRL Awards, la competizione di freestyle Mortal Kombat del 2001 e diverse candidature per altri premi, compresi gli MTV Awards, MTV Europe Music Awards e i World Music Awards.

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