Vaccini obbligatori, caos per iscrizione a nidi: assalto Asl e farmacie

05 settembre 2017 ore 11:11, Americo Mascarucci
Sui vaccini è caos per l'iscrizione nelle scuole. L’emergenza riguarda soprattutto la fascia di età da zero a sei anni, per la quale la consegna del documento che attesti l’avvenuta vaccinazione del bambino dovrà essere effettuata entro e non oltre il prossimo 10 settembre, pena la non ammissione nella scuola d’iscrizione. I genitori dei piccoli dovranno quindi, entro quella data, consegnare nelle segreterie il certificato comprovante l’avvenuta vaccinazione obbligatoria, da ritirare negli ambulatori delle Asl di appartenenza o, in alternativa, in farmacia. E proprio le Asl e le farmacie sono in queste ore prese d'assalto per le prenotazioni considerando i tempi ormai imminenti per effettuare i vaccini. Ma pare che i no vax stiano attuando come forma di protesta quella di prenotare le vaccinazioni e poi posticipare l'appuntamento preso al fine di aumentare i disagi.
Vaccini obbligatori, caos per iscrizione a nidi: assalto Asl e farmacie

LA CIRCOLARE
La circolare diramata dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute stabilisce infatti come date di scadenza l'11 settembre per gli asili e il 31 ottobre per le scuole dell’obbligo. E' possibile presentare anche solo un’autocertificazione ma con l'impegno a consegnare tutti i documenti entro il 10 marzo. Se la scadenza non verrà rispettata, ai bambini iscritti all’asilo non sarà più permessa la frequentazione fino all’avvenuta certificazione della vaccinazione. I bambini e ragazzi iscritti alle scuole dell’obbligo non rischiano invece la sospensione dalle lezioni, ma i loro genitori saranno comunque segnalati entro 10 giorni alla Asl competente. 
Una scappatoia dunque? "La scappatoia non c’è, perché tutto ciò che viene autodichiarato e autocertificato viene riscontrato dalla Asl e dalle autorità scolastiche, noi faremo ovviamente dei controlli a campione e dei monitoraggi coinvolgendo le autorità competenti. Ovviamente chi dichiara il falso lo fa su un atto molto importante che compromette anche la sicurezza collettiva e va incontro a sanzioni molto importanti". ha tenuto a precisare il Ministro Lorenzin.
La circolare del primo settembre dei Ministeri dell’Istruzione e della Salute specifica che la richiesta di vaccinazione alle ASL competenti può essere effettuata in tre modi diversi. I genitori possono prenotare un appuntamento telefonicamente, spedire una raccomandata con avviso di ricevimento oppure inviare una mail all’indirizzo dell’Azienda Sanitaria di riferimento. In quest’ultimo caso, è possibile spedire la mail sia all’indirizzo di posta elettronica ordinaria (PEO) sia a quello di posta elettronica certificata (PEC) della ASL competente.




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