Tifosi Lazio, Cicchitto (Ncd) attacca il ministro polacco: "Non sono banditi ma ultrà”

06 dicembre 2013 ore 16:36, intelligo
Ieri da Varsavia la sollecitazione del premier Letta al collega polacco sui 22 tifosi laziali ancora detenuti a Varsavia: accelerazione per il rispetto delle regole. Oggi il repetita iuvant di Fabrizio Cicchitto (Ncd) all’indirizzo del ministro degli Interni polacco. “La vicenda dei tifosi laziali, che ci auguravamo si risolvesse in termini di buon senso e di umanità e anche dalla tutela dell’ordine pubblico nel senso di una espulsione magari accompagnata dalla pena del Daspo in Italia, non accenna a risolversi”. Cicchitto parla anche come presidente della Commissione Esteri della Camera e non le manda a dire: “Ci rivolgiamo ad un Paese amico, al quale siamo legati per molteplici ragioni culturali e politiche, confermata ieri dal vertice bilaterale e integrativo, affinchè questa vicenda si concluda nell’ambito di rapporti che devono essere improntati alla massima solidarietà”. V icenda sulla quale per l’esponente di Ncd “la Camera ha già avuto modo di esprimere delle valutazioni che hanno unito tutte le forze politiche insieme al ministro degli Esteri Bonino. In questo quadro del tutto fuori luogo ci sono apparse le espressioni usate dal ministro degli Interni polacco Sinkiewicz che ha parlato di 'banditi', quando invece casomai si deve parlare di ‘tifosi ultrà’”.
autore / intelligo
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