Diabete, a Natale non c'è 'lista nera' di cibi: le regole del banchetto

06 dicembre 2016 ore 23:59, Luca Lippi
I Centers for disease control (Cdc) americani offrono indicazioni ai diabetici, alle porte delle pantagrueliche tavolate festive. In sostanza il messaggio che offrono alle persone diabetiche sono dei consigli utili per superare senza danni la partecipazione ai banchetti natalizi zenza provocare danni.
I diabetici sono persone che soffrono di distrurbi relativamente alle finzioni dell’insulina nel proprio organismo, disfunzione che provoca un accumulo di glicemia nel sangue che in rari casi può essere anche fatale.
Cos’è l’insulina e cosa influenza la velocità di aumento della glicemia?
L’insulina è un ormone dalle proprietà anaboliche, prodotto dalle cellule beta del pancreas. La sua funzione principale (ma non l’unica) è quella, una volta assunto un pasto ricco di carboidrati, di regolatore dei livelli di glucosio ematico riducendo la glicemia mediante l’attivazione di diversi processi metabolici e cellulari. 
L’insulina è inoltre uno degli attori principali che porta alla lipogenesi, cioè il deposito di lipidi all’interno del tessuto adiposo. La nostra salute ci chiede espressamente di evitare picchi elevati di insulina, causati da picchi glicemici. 
Come evitare il brusco aumento della glicemia? 
Una volta ingerito un alimento contenente degli zuccheri, siano essi semplici o complessi, per essere assorbiti dall’intestino devono essere demoliti fino alla struttura più semplice del glucosio; questa molecola passa come tale nel sangue, in cui è possibile misurarne la quantità attraverso il valore della glicemia. 
Essendo la velocità di assorbimento inversamente proporzionale alla complessità dello zucchero, è importante che il paziente con diabete escluda dalla dieta gli zuccheri semplici, per evitare bruschi aumenti di glicemia; al contrario andranno privilegiati gli alimenti contenenti carboidrati complessi.

Diabete, a Natale non c'è 'lista nera' di cibi: le regole del banchetto

Senza entrare troppo nel tecnico, il Centers for disease control, dice ai diabetici che si può partecipare alla tavola di natale senza rischiare semplicemente seguendo degli accorgimenti di buon senso.
Mangiare sempre alla stessa ora, preparare e portare qualcosa di sano se si è invitati ad una festa, non saltare i pasti in preparazione di un banchetto.
-Il primo suggerimento è di prepararsi per tempo: quindi cercare di mangiare all'ora in cui si è soliti farlo, in modo da tenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, e mangiare un piccolo snack alla propria ora dei pasti se il pranzo o cena a cui si è invitati verrà servito più tardi. 
-L'altro consiglio è di fare le scelte più sane quando si hanno di fronte tanti cibi deliziosi: quindi farsi un piccolo piatto con le cose che piacciono di più, partire con le verdure per smussare l'appetito, mangiare lentamente ed evitare o limitare l'alcol.
Nessun cibo comunque è su una 'lista nera' secondo il Centers for disease control: si possono scegliere dei piatti che piacciono e non si mangiano nel resto dell'anno. Meglio mangiarli piano e assaporarli poco per volta.
-Altro consiglio è quello di fare attività fisica e mantenersi attivi, magari facendo una passeggiata dopo i pasti con gli amici e la famiglia. 
-Infine, anche se si fa più tardi, è importante cercare di dormire almeno 7-8 ore per notte, perché quando si dorme meno, si tende a mangiare di più, in particolare cibi ricchi di grassi e zuccheri.
In conclusione, però, è bene sempre seguire le indicazioni del medico curante, sicuramente non ci sono divieti assoluti, ma è anche ragionevole credere che non tutti reagiscono a determinate patologie nello stesso modo, il medico curante invece ha le competenze e la giusta conoscenza del paziente per rassicurarlo su come affrontare la tavola di Natale. 

autore / Luca Lippi
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