Funzionari del Viminale e poliziotto arrestati: corruzione e non solo

06 febbraio 2017 ore 15:15, Americo Mascarucci
Un #poliziotto e due #funzionari del #Ministero dell'Interno, tra cui un viceprefetto noto anche per aver ricoperto l’incarico di commissario straordinario in alcuni comuni, sono stati #arrestati a Savona con l'accusa di #corruzione. Avrebbero accettato denaro e regali in cambio di agevolazioni per il rilascio di varie pratiche, in particolare permessi di soggiorno, cambio di cognome, riduzione dei giorni di sospensione della patente.
L'indagine ha preso il via nel dicembre 2015, quando nel corso di un'altra inchiesta sono emersi contatti sospetti tra alcuni indagati e il poliziotto. 
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, "il poliziotto e i due funzionari del ministero avrebbero sistematicamente abusato delle loro funzioni agevolando pratiche in cambio di denaro, ma anche di regalie come vestiti, schede telefoniche, cene, assunzioni di amici, visite mediche, spese gratis nei negozi".
In manette sono finiti anche un marocchino, un albanese e un'italiana.
Funzionari del Viminale e poliziotto arrestati: corruzione e non solo

"La quantità di pratiche per il buon esito delle quali si sono prodigati gli indagati e i rapporti illeciti intrattenuti dagli stessi con commercianti, liberi professionisti, lavoratori - si legge in un comunicato stampa della Polizia - hanno delineato un quadro sistematico di abuso della carica pubblica, al fine di trarne un profitto personale o un vicendevole scambio di favori. Il poliziotto è inoltre indagato per il reato di favoreggiamento della prostituzione di due donne, che esercitavano a Savona in un appartamento di proprietà della cittadina italiana arrestata, in quanto provvedeva a gestire le proprietà immobiliari di questa, raccogliendo gli affitti e fornendole informazioni riservate sulle persone interessate a prendere gli immobili". 
Il poliziotto e il marocchino sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere, mentre i due funzionari del Ministero dell'Interno sono agli arresti domiciliari, come l'italiana, accusata di sfruttamento della prostituzione, e l'albanese.


 

caricamento in corso...
caricamento in corso...