La sentenza choc sui vaccini, risarcimento per effetti come crisi epilettiche

06 giugno 2017 ore 20:11, Americo Mascarucci
Una sentenza destinata a far discutere proprio nel giorno in cui sarà reso pubblico il Decreto sull'obbligatorietà di 12 vaccini varato dal Governo e che tante proteste sta scatenando in Italia. Decreto che impone l'obbligo delle vaccinazioni per i bambini che chiedono l'iscrizione ai nidi e alle scuole materne ed elementari. Una sentenza del Tribunale di Milano sembra riconoscere infatti  il nesso tra i vaccini, in questo caso quello quadrivalente, e una grave patologia, un'encefalopatia che causa crisi epilettiche condannando il Ministero della Salute a risarcire la "vittima". Una sentenza che sembra portare acqua al mulino di quanti sostengono che non si possa imporre per legge la vaccinazione obbligatoria nel momento in cui da più parti si sarebbero registrati casi di gravi effetti collaterali. Un dibattito che divide il mondo scientifico e l'opinione pubblica.
La sentenza choc sui vaccini, risarcimento per effetti come crisi epilettiche

IL CASO - La sentenza è diventata definitiva dopo che lo scorso novembre la Corte d'Appello civile di Milano aveva confermato la decisione del Tribunale di Vigevano che aveva condannato il Ministero della Salute a versare l'indennizzo a una donna, ora 42enne, che a 6 mesi era stata vaccinata. 
Il legale della donna, l'avvocato Giuseppe Romeo ha spiegato che la sua assistita già quando era neonata aveva iniziato a stare male con disturbi di motilità e crisi epilettiche. Situazione peggiorata col passare del tempo. In più si sono aggiunte problematiche di grave disabilità.

COS'E' L'ENCEFALOPATIA - In medicina il termine encefalopatia indica una qualunque malattia dell'encefalo, rientrando in questa categoria le malattie metaboliche, quelle tossiche, infettive, neoplastiche e degenerative del cervello. Si tratta dunque di un'ampia varietà di sindromi ciascuna con differenti cause, sintomi e cure, con esiti sia fatali, ma anche reversibili. L'encefalopatia altera funzioni del cervello, ciò può essere causato da qualche agente infettivo, malfunzione dell'organismo, tumore del cervello, una prolungata esposizione ad elementi tossici (compreso farmaci), denutrizione, emorragia cerebrale o virus.

LA SENTENZA - I giudici hanno condannato il Ministero della Salute a versare circa 155mila euro alla 42enne. L'avvocato Romeo ha fatto sapere che il Ministero della Salute è stato condannato a versare l'indennizzo previsto dalla legge: dal marzo 2009 fino ad oggi 863 euro mensili e dal luglio 1976 al febbraio del 2009 il 30% di tale importo. "La sentenza è passata in giudicato perchè nessuno l'ha impugnata entro i termini che sono scaduti lo scorso 10 maggio e dalla cartella telematica non compare l'invio del fascicolo in Cassazione".
In primo grado, il Tribunale di Vigevano aveva disposto una Consulenza Tecnica d'Ufficio per stabilire se alla ricorrente potesse essere riconosciuto o meno il diritto all'indennizzo. Il Consulente tecnico d'uufficio, nella sua relazione, ha scritto che la vaccinazione è da considerare come l'ipotesi più probabile che ha portato, l'allora neonata, a sviluppare la grave forma di encefalopatia con crisi epilettiche, che poi da adulta sono peggiorate diventando ricorrenti e quotidiane. 

IL CODACONS - Naturalmente la sentenza è stata subito commentata dal Codacons, l'Associazione dei consumatori in prima linea contro l'obbligo vaccinale. "I giudici, così come i periti, hanno accertato oltre ogni ragionevole dubbio che il vaccino ha plausibilmente causato la malattia nella neonata - scrivono dall'Associazione - Alla luce di tale sentenza le ultime affermazioni rese da Aifa circa le reazioni avverse alle vaccinazioni appaiono non esaustive, e rischiano di fornire una informazione non completa alle famiglie. Ribadendo ancora una volta l'importanza delle vaccinazioni il Codacons annuncia però una nuova denuncia in Procura contro i vertici dell'Agenzia del farmaco, e pubblica sul proprio sito il modulo con cui i genitori possono chiedere indagini pre-vaccinali per i propri figli. 
Sentenza dunque destinata ad acuire le tensioni in atto nel Paese. Proprio in questi giorni sono in corso mobilitazioni in varie città italiane contro il Decreto Lorenzin e una grande manifestazione anti-vax è in programma a Roma l'11 giugno. Anche se da parte degli esperti si continua a ribadire che eventuali danni collaterali prodotti dai vaccini sono comunque riconducibili ad una statistica molto bassa.

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