Borse dopo l'allarme S&P: pareggia Milano ma sprofonda Monte dei Paschi

06 luglio 2016 ore 11:35, Luca Lippi
S&P ha lanciato l'allarme: il costo per la crescita economica dell’Eurozona dopo il Brexit, sarà la conseguenza della riduzione dell’attività commerciale e degli investimenti. E anche se la crescita in atto non si arresterà, nei prossimi due anni si avrà un rallentamento. 
Secondo le stime di S&P, dunque, il Pil dell’Eurozona crescerà quest’anno dell’1,7%, per poi rallentare all’1,3% nel 2017 e riprendersi leggermente all’1,4% nel 2018.
Per quanto riguarda l’Italia, la revisione del Pil da parte di S&P è dall’1,1% del 2016  allo 0,8% nel 2017 e si attesterà allo 0,9% l’anno successivo. Segnali significativi di ripresa solamente dal 2018
Il Pil europeo perderà lo 0,8% in due anni, dopo l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea secondo S&P. 

Borse dopo l'allarme S&P: pareggia Milano ma sprofonda Monte dei Paschi

Ferma Wall Street per la festività dell'Independence Day (ma questo non impedisce agli operatori di effettuare contrattazioni giacchè l'attività è concentrata sull'Europa). 
Sostanzialmente stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,115. Londra -0,84%. Lo spread tra BTp decennali e Bund chiude in rialzo a 138 punti, con il rendimento all'1,25%.
A Milano l'indice Ftse Mib segna -0,6%, dimezzando le perdite, grazie al recupero dei bancari, Mps esclusa. In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Unicredit (+5,87%) dopo la promozione di Goldman Sachs a buy da neutral. Lettera su Azimut, che registra un importante calo del 4,34%.
ovviamente i titoli del risparmio gestito soffrono la pressione del momento di tensione causato dal "riposizionamento" sul mercato dopo che molta liquidità si crea a causa del panico procurato sui bancari a seguito dello spettro bail-in che si profilerebbe su Mps.
c'è però da ricordare sempre che la speculazione è una cosa e l'investimento è un'altra. se oggi Mps recupera ampiamente che senso ha il calo dei giorni scorsi? Se fino a ieri pane e salame non piaceva, perché oggi dovrebbe piacere?
aspettiamo che si assesti il mercato, Mps è una banca sufficientemente ricapitalizzata, e se sta meglio di altre banche attualmente (pur confermando la criticità di tutto il settore) non si capisce perché tutto questo clamore.
Attualmente Londra perde assai meno delle altre Borse europee, scende Milano nonostante il +8% di Mps, il tutto è causa di una corsa ai beni rifugio, deve passare la mareggiata.
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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