Smartphone legge lo scheletro con l'App, le novità della settimana della salute dell'osso

06 ottobre 2015, intelligo
Smartphone legge lo scheletro con l'App, le novità della settimana della salute dell'osso
Il termometro delle ossa sta nello smartphone: come funziona
Non tutti sanno che il benessere delle ossa passa dallo smartphone. Messa così sembra l’ultima frontiera delle nuove tecnologie; in realtà è un app che riesce a verificare e misurare quanta vitamina D c’è e di quanta ne hanno bisogno le nostre ossa. L’iniziativa è stata messa a punto dalla Società italiana dell’osteoporosi insieme ad altre sigle specializzate in questo caso: dalla Società italiana di medicina generale, al Gruppo italiano per lo studio dei bisfosfonati. E ancora: il Gruppo italiano di studio in ortopedia dell’osteoporosi severa e la Società italiana di ortopedia e traumatologia. 

L’app si chiama, neanche a farlo apposta, “salute delle ossa” ed si può scaricare gratis da iTunes e da Google Play per iOs e Android. Non è finita qui, perché l’applicazione ha un carattere interattivo nel senso che è in grado di testare le conoscenze dell’utente-potenziale-paziente e di proporre video educativi messi a punto dagli esperti del comitato scientifico che ha coordinato la realizzazione dell’app. 

FARMACIE IN CAMPO. Moltissime le farmacie che hanno aderito all’iniziativa che cade nella settimana della salute delle ossa. In Piemonte, ad esempio, attraverso il contributo di Abiogen Pharma, fino a sabato prossimo sono più di 250 le farmacie nelle quali è possibile chiedere e ottenere consigli e suggerimenti su come conservare al meglio le nostre ossa e come combattere l’osteoporosi, una patologia che in Italia colpisce quattro milioni di cittadini. Una finestra particolare della campagna di sensibilizzazione e informazione, sarà dedicata ai bambini ma anche agli anziani. Al Sud, si è rivelata alta l’adesione delle farmacie della Puglia ma per avere l’elenco completo, basta connettersi al sito www.salutedelleossa.it.
 
LE CAUSE DELL’OSTEOPOROSI. Quattro milioni di cittadini che soffrono di osteoporosi, è un dato che fa riflettere e dà le dimensioni di una patologia molto diffusa e rispetto alla quale la campagna di sensibilizzazione e informazioni sono strumenti necessari di prevenzione e conoscenza. Le cause dell’osteoporosi, secondo gli esperti, sono individuabili tendenzialmente nell’invecchiamento del fisico per quanto riguarda l’incidenza tra la popolazione anziana; ma anche nel caso delle nuove generazioni si rivela sempre più fondamentale due elementi: alimentazione corretta ed esercizio fisico. 

La carenza di vitamina D spesso è collegato anche all’uso di alcolici ma anche di tè e caffè, stando alle ricerche degli studiosi. Fattori questi che aumenterebbero la fragilità nelle ossa. E questo vale per uomini e donne. 

LuBi

autore / intelligo
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