Spazio aereo violato: guerra di dichiarazioni Turchia-Russia

06 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Spazio aereo violato: guerra di dichiarazioni Turchia-Russia
Nuova violazione dello spazio aereo turco da parte di aerei russi e nuovo scontro fra Mosca e Ankara. 

I rapporti fra Putin ed Erdogan sono ai minimi storici dopo che il presidente turco ha criticato la scelta del Cremlino di andare in soccorso di Assad e il presidente russo ha accusato i turchi di aiutare l’Isis. Nella notte di sabato, un caccia russo entrato nello spazio aereo turco dalla Siria aveva fatto marcia indietro dopo l'intervento di due aerei turchi. 

Il giorno dopo, un Mig di nazionalità non identificata aveva agganciato due caccia turchi per diversi minuti. Mosca ha sin qui ammesso le proprie responsabilità solo per il primo episodio, "non intenzionale" e conseguenza delle "cattive condizioni meteo". Per il segretario generale della Nato Stoltenberg invece non si tratterebbe affatto di incidenti ma di pesanti violazioni. 

Tra lunedì e martedì l'ambasciatore russo ad Ankara è stato convocato per due distinte volte. Mentre il presidente Erdogan da Bruxelles ha rivolto un avvertimento a Putin: "Un attacco alla Turchia significa un attacco alla Nato. Se la Russia perde un amico come la Turchia, con cui collabora su tanti temi, perderà tantissimo. E dovrebbe saperlo". Insomma, la tensione è altissima e in mezzo c’è il destino del regime di Damasco. 

Turchia, Arabia Saudita e Stati Uniti vogliono che Assad lasci il potere ritenendolo direttamente responsabile della guerra in Siria e dell’affermazione dell’Isis (che i sauditi pare ormai certo starebbero foraggiando). 

La Russia invece insieme all’Iran intende mantenere Assad al potere trattandosi dell’unico alleato che hanno nell’area medio orientale. Putin ha dichiarato guerra all’Isis ma secondo la Turchia in realtà starebbe colpendo le postazioni dei ribelli anti-governativi sostenuti anche da Ankara. Per la Russia però ribelli e miliziani del Califfato sarebbero la stessa cosa, le facce di una stessa medaglia. Finora gli scontri fra Russia e Turchia sono rimasti nell’ambito del conflitto diplomatico ma c’è chi teme che, presto, possano degenerare in un conflitto armato. E’ ciò che la Nato vorrebbe scongiurare.
caricamento in corso...
caricamento in corso...