Trema 3 volte la terra nel Bellunese: niente danni ma tanta paura

06 settembre 2017 ore 19:08, Luca Lippi
Trema la terra dal Nord a Sud, stavolta un movimento tellurico rilevante è stato avvertito nel bellunese. Nel pomeriggio, alle 14:22 la scossa di M 3.6 ha avuto epicentro a Voltago Agordino, in provincia di Belluno, ipocentro a 9 km. Gli altri comuni nei pressi del sisma sono Rivamonte Agordino, Taibon Agordino e Agordo. Due repliche sono avvenute alle 14:26 (2 km Taibon Agordino) e alle 14:30 (1 km Voltago Agordino), rispettivamente di magnitudo 2.6 e M 3.1, ipocentri a 6 e 10 chilometri.
Trema 3 volte la terra nel Bellunese: niente danni ma tanta paura
PAURA MA NESSUN DANNO
Non si sarebbe verificato alcun danno alle strutture, ma la paura è stata tanta. Le tre scosse sono state avvertite distintamente in tutto l’Agordino e, in misura minore, anche in parte del Feltrino e della Valbelluna. Nello stabilimento Luxottica di Agordo sono state attivate le procedure di evacuazione e tutti i dipendenti sono stati fatti uscire per sicurezza. Paura anche nel vicino Primiero, in particolare dai territori più vicini al confine con il Veneto.

LA FAGLIA INTERESSATA
Il terremoto avvenuto oggi nel Bellunese è stato generato da una piccola faglia, all'interno del meccanismo più generale che coinvolge la placca adriatica che, spinge al margine delle Alpi orientali, e poi la placca africana e quella eurasiatica. Ha osservato la sismologa Lucia Margheriti, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv): "E' un'area nella quale in passato non si sono registrati terremoti importanti". Voltago Agordino, Rivamonte Agordino, Taibon Agordino e Agordo i Comuni più vicini all'area dell'epicentro. E' un'area, ha proseguito Margheriti, che in passato ha risentito soprattutto di forti terremoti avvenuti a una certa distanza, come quello del 1976 in Friuli.

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autore / Luca Lippi
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