Niente stretta di mano tra Renzi e il re di Norvegia: gaffe "alla Berlusconi" - VIDEO

07 aprile 2016 ore 9:47, Adriano Scianca
Giornate romane, per i reali di Norvegia, re Harald V e la regina Sonja, che ieri sono stati ricevuti, al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Palazzo Chigi dal premier Matteo Renzi. Nella visita dal presidente del Consiglio italiano, tuttavia, c'è stato anche un momento di imbarazzo: al termine del picchetto d'onore Renzi ha fatto il gesto di dare la mano a Harald V. Il monarca, tuttavia, non ha ricambiato. Non si è accorto della mano tesa del premier? In verità c'è un problema di cerimoniale: come è noto re e regine (come anche l'imperatore del Giappone) non si possono toccare, né si può stringere loro la mano a meno che non siano loro a fare la prima mossa. Retaggi feudali? Forse, ma gli incontri internazionali implicano anche precise regole di protocollo. L'Italia, che è repubblica da ormai 70 anni, ha ormai dimenticato certe formalità. 

Niente stretta di mano tra Renzi e il re di Norvegia: gaffe 'alla Berlusconi' - VIDEO
E infatti non è la prima volta che succede un inconveniente del genere. Nel 2011, in occasione della festa del 2 giugno, l'allora premier Silvio Berlusconi si rese colpevole di un'analoga trasgressione nei confronti di re Juan Carlos, venuto in Italia ad assistere alla tradizionale parata militare. In quell'occasione, Berlusconi si avvicinò alla testa coronata iberica toccandogli il braccio per dirgli qualcosa. Il re sfoderò un sorriso di circostanza e il Cavaliere tornò al suo posto. Poco dopo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si sporse verso Berlusconi dicendogli qualcosa e muovendo il braccio come a mimare il movimento di toccare. A quel punto il premier si alzò nuovamente avvicinandosi ancora una volta al re Juan Carlos, dicendogli qualcosa, ma stavolta senza toccarlo. 

 
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